Roddick: "Nick Kyrgios è uno dei primi tre favoriti a New York"



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Roddick: "Nick Kyrgios è uno dei primi tre favoriti a New York"

Lo US Open 2022 si prospetta come un torneo abbastanza incerto. Il grande favorito sarebbe Novak Djokovic, ma la sua partecipazione è in forte dubbio. Non essendo vaccinato contro il Coronavirus, al fenomeno serbo potrebbe essere precluso l’ingresso negli Stati Uniti.

Il CDC ha equiparato vaccinati e non vaccinati sul piano del trattamento interno, ma le regole alla frontiera non sono state modificate per il momento. Anche la presenza di Alexander Zverev è a forte rischio. Il semifinalista della scorsa edizione si sta ancora riprendendo dal terribile infortunio alla caviglia rimediato al Roland Garros.

Benché non si sia cancellato dall’ultimo Slam stagionale, il tedesco ha ammesso che sarà difficilissimo per lui arrivare a New York in buona forma. I riflettori saranno dunque puntati sul campione uscente Daniil Medvedev e su Rafael Nadal, che avrà una ghiottissima chance per aggiudicarsi il suo 23° Major.

Il 36enne di Manacor non ha brillato a Cincinnati, ma ha sempre espresso un gran tennis nella Grande Mela. Da tenere d’occhio anche Nick Kyrgios, che sta disputando la miglior stagione della sua carriera. Ai microfoni di Tennis Channel, Andy Roddick ha invitato gli avversari e gli esperti a non sottovalutare l’australiano.

Roddick punta su Kyrgios

“Nick Kyrgios ha accumulato parecchia fiducia grazie alla finale raggiunta a Wimbledon e ha giocato molti tornei sul cemento. Si è preparato bene per gli US Open” – ha analizzato Roddick.

“A Washington ha vinto sia in singolare che in doppio, oltre ad aver battuto Daniil Medvedev a Montreal. Se gioca in questo modo e resta concentrato, è uno dei primi tre favoriti a New York” – ha affermato Andy.

L’americano si è espresso anche sul rientro di Roger Federer: “Roger ha giocato qualche partita nel 2021, ma si è reso conto quasi subito che non poteva continuare in quel modo. Non si muoveva per niente bene, era l’ombra del fuoriclasse che abbiamo ammirato per quasi due decenni.

Sa che non sarà facile tornare ad alti livelli alla sua età e dopo l’ennesima operazione, ma non aveva altra scelta. Non mi interessa se vincerà o meno altri titoli, l’importante è che chiuda degnamente la sua leggendaria carriera”.