Taylor Fritz sul coaching: "È una regola stupida"

Il tennista americano ha parlato delle nuove regole introdotte dall'ATP

by Antonio Frappola
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Taylor Fritz sul coaching: "È una regola stupida"

Con i primi tornei disputati negli Stati Uniti è iniziata quella che l’ATP ha definito “fase sperimentale” delle nuove regole sul coaching. Il regolamento sarà completamente diverso rispetto agli esperimenti elaborati dalla WTA: allenatore e giocatori dovranno infatti seguire determinate disposizioni per poter comunicare.

I coach, innanzitutto, non potranno lasciare il proprio posto e avranno la possibilità di interloquire con gli atleti solo quando quest’ultimi saranno presenti nella stessa parte di campo. Il coaching non verbale, invece, sarà consentito in qualsiasi momento.

Alcuni addetti ai lavori hanno criticato la scelta dell’ATP giudicandola in contrasto con il vero spirito del tennis, sport individuale che premia il giocatore in grado di trovare delle soluzioni vincenti nei momenti difficili delle partite.

Fritz contro il coaching: "È una regola stupida"

Taylor Fritz, in conferenza stampa, si è soffermato proprio su questo aspetto ed espresso il suo pensiero senza giri di parole. “Non ho parlato con Mike ( Michael Russell, suo attuale allenatore) e lui non ha parlato con me nemmeno una volta da quando il coaching è stato introdotto nelle partite.

È una regola stupida, perché il tennis è uno sport individuale. Perché non vogliamo che resti un sport individuale? " , ha spiegato l'americano. "Una parte importante del tennis è nella mente.

Il tennis è uno sport mentale quanto fisico. Certe cose devi capirle sul campo da solo. Devi essere tu a capirle. È ridicolo il fatto che un giocatore possa essere mentalmente assente in campo, o che non sia in grado si analizzare i momenti dell’incontro e decidere le relative strategie.

È ridicolo avere qualcuno che ti dice cosa fare. Lo odio" . Fritz ha raggiunto i quarti di finale al Masters 1000 di Cincinnati battendo Nick Kyrgios e Andrey Rublev negli ultimi due turni disputati. La partita contro l'australiano si è rivelata molto più semplice del previsto.

Kyrgios ha accusato un problema fisico e non è mai riuscito a fare la differenza. Il numero uno americano ha invece dovuto giocare il suo miglior tennise per eliminare in tre set Rublev. Photo Credit: usopen.org

Taylor Fritz
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