"È orribile": Medvedev rivive la sconfitta con Kyrgios prima di Cincinnati



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"È orribile": Medvedev rivive la sconfitta con Kyrgios prima di Cincinnati

Raggiungere quanto meno i quarti di finale. Questo il principale obiettivo di Daniil Medvedev, che perderebbe la vetta del ranking qualora non dovesse piazzarsi tra i primi otto e Rafa Nadal dovesse vincere il torneo di Cincinnati a distanz di nove anni dall'ultima volta.

Il tennista russo, battuto da Nick Kyrgios a Montreal settimana scorsa, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del primo match in Ohio contro Botic Van de Zandschulp ripercorrendo anche il successo ottenuto del 2019 alla fine di una cavalcata straordinaria, condita dalla vittoria in semifinale ai danni di Novak Djokovic.

Le parole di Medvedev prima dell'esordio a Cincinnati

Medvedev si sofferma immediatamente sul successo del 2019. "Ero arrivato in ritardo a causa delle avverse condizioni metereologiche. Ero il numero nove del seeding, quindi non avevo avuto neanche la chance di giocare di mercoledì.

Ricordo sicuramente la stanchezza. Anche perché avevo già raggiunto la finale a Washington e in Canada nello stesso mese. Pensavo semplicemente a giocare tutte le partite senza farmi troppi problemi. Ricordo perfettamente anche la vittoria contro Novak Djokovic, fu una partita straordinaria, non pensavo neanche di poter recuperare un set di svantaggio.

Ovviamente tornare qui è sempre un privilegio, questo torneo non è cambiato, c'è un'atmosfera incredibile e di solito sono sempre riuscito a mantenere un livello piuttosto alto. Spero accada anche quest'anno" ha spiegato con grande lucidità.

Settimana scorsa la sconfitta con Kyrgios, dicevamo. Medvedev ha comunque la sicurezza di poter ritornare a competere ad altissimi livelli agli Us Open. "In generale credo di aver giocato una buona partita. Perdere al primo turno è orribile, ma lui è stato incredibile e non credo neanche di avere troppe recriminazioni.

Dopo le cose successe negli ultimi tempi sono fiducioso e spero di poter fare grandi cose a New York, anche se sono perfettamente consapevole che difendere il titolo non sarà facile. Come sempre continuerò a ragionare partita dopo partita, anche perché quando do un'occhiata ai tabelloni mi rendo conto di quanto il livello del circuito si sia alzato con il tempo"