"Sto giocando alla grande": Daniil Medvedev al settimo cielo a Los Cabos



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"Sto giocando alla grande": Daniil Medvedev al settimo cielo a Los Cabos

Qualche piccola difficoltà, come annullare una palla break in apertura di match e sul finire del primo set, prima di prendere il volo e dominare la parte restante della sfida. Daniil Medvedev ha staccato il pass per le semifinali dell'Atp 250 di Los Cabos: il russo sta ritrovando le giuste e positive sensazioni in Messico, ora ovviamente non ha alcuna intenzione di fermarsi e andrà a caccia del titolo, che sarebbe il primo della stagione 2022 dopo aver perso tre atti conclusivi agli Australian Open contro Rafael Nadal, in Olanda col talento Tim van Rijthoven e ad Halle per via di Hubert Hurkacz.

Il numero uno al mondo, che ha diversi punti da difendere in questa parte di annata e non può assolutamente farsi trovare impreparato, si è sbarazzato col punteggio di 6-2, 6-2 il lituano Ricardas Berankis, ripetendo il successo ai danni dell'australiano Rinky Hijikata nella gara di debutto.

Le parole a fine incontro

Il 26enne nativo di Mosca ha commentato e analizzato l'affermazione ai microfoni di Atp tour, nella tradizionale intervista sul campo al termine della sfida: "È stato molto diverso rispetto all'altro giorno.

Il mio avversario ha giocato in modo molto differente, più aggressivo. A dire il vero, contro questo tipo di giocatori, a volte non hai molto da fare. Devi cercare solo di servire bene, riportando le palline dall'altra parte in campo.

È quello che sono riuscito a fare. Al mio avversario è mancato un po' troppo e la mia prestazione è bastata per vincere" ha dichiarato. Poi ha sottolineato: "Mi piace giocare sul cemento. Finora sto giocando alla grande qui.

Ovviamente più si va avanti, più le partite sono dure, più gli avversari sono forti e più aumenta la pressione. Ma è quello che ci piace e non vedo l'ora che arrivi sabato" ha concluso.

Nel prossimo turno Medvedev affronterà il serbo Miomir Kecmanovic, rivale molto ostico e assolutamente da non sottovalutare. Photo credit: Mextenis.