"Sono di un'altra lega": Dimitrov sul paragone con Roger Federer e Novak Djokovic



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"Sono di un'altra lega": Dimitrov sul paragone con Roger Federer e Novak Djokovic

A parlare subito dopo la vittoria ai sedicesimi di finale del Citi Open è Grigor Dimitrov. Il tennista bulgaro nonostante sia soprannominato "Baby Fed" non solo per il suo rovescio che somiglia tanto a quello di Roger Federer ma anche per il suo stile di gioco, non si vuole sbilanciare e addirittura nega di essere paragonabile ai "Big 4": Nadal , Federer, Murray e Djokovic.

"Ogni giocatore è speciale a modo suo ma quei quattro giocatori sono di un'altra lega" ha detto il trentunenne a in un'intervista concessa a Sport Skeda.
E' fattuale che il Dimitrov non abbia mai raggiunto le vette che hanno raggiunto le leggende del tennis citate sopra.

Dimitrov, ad esempio, non ha mai vinto uno Slam a differenza di Djokovic, Nadal e Federer che invece fanno a gara a chi ne vince di più. Dimitrov si è detto felice dopo l'inaspettata vittoria al primo turno del citi open, dopo che era stato per molto tempo dopo che a Wimbledon si è dovuto ritirare all'inizio contro Steve Johnson a causa di un infortunio alla coscia.

Dimitrov, che nei sedicesimi di finale ha battuto il francese Mannarino, adesso dovrà vedersela con Sebastian Korda per un posto ai quarti di finale. "Il mio obbiettivo è tornare in cima"
Nonostante l'infortunio rimediato a Wimbledon per Dimitrov il 2022 non è stato un brutto anno sportivamente.

Ha vinto 19 dell sue 32 partite, raggiungendo le semifinali all'Open di Melbourne e al Masters di Monte Carlo. Il trofeo più importante, nonché l'ultimo titolo ATP che ha vinto l'ex numero 3, risale al 2017, quando vinse le Nitto ATP Finals.

Il 2017 è lo stesso anno in cui ha vinto il suo unico Master 1000, a Cincinnati dopo però aver perso la sua prima semifinale in uno Slam contro Rafa Nadal. Il numero 19 ha fornito una risposta filosofica al giornalista che gli ha chiesto che prospettive vedesse per la sua carriera: "Cercherò di tornare nella TOP 10 affinché possa continuare a giocare con i migliori atleti di questo sport"