La speranza di Rublev: “Forse un giorno lo sport potrà essere senza politica”



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La speranza di Rublev: “Forse un giorno lo sport potrà essere senza politica”

Sin dalla notte dei tempi, sport e politica hanno sempre avuto un rapporto piuttosto stretto. Le dinamiche caratterizzanti i paesi in giro per il mondo, le scelte prese dai capi di stato per le proprie nazioni, hanno sempre più o meno intersecato la vita dello sport.

La guerra tra Russia e Ucraina, per esempio, ha toccato tra le altre cose anche il tennis, che ha risposto stravolgendo calendari a mo’ di sanzioni nei confronti dei paesi belligeranti o impedendo ad atleti ed atlete di partecipare ai tornei più illustri ─ vedi Wimbledon, con l’ATP che però si è ‘ribellata’ decidendo per una edizione senza punti.

Sul tema della infiltrazione della politica nello sport è intervenuto Andrey Rublev, uno dei tantissimi tennisti caduti vittima di tali scelte. “Penso che la politica sia sempre stata presente nello sport”, ha detto il numero 8 del mondo al termine della vittoria all’esordio a Washington contro Jack Draper.

“Tutti lo sanno. Ma credo che essendo uniti e facendo cose buone per la pace, il tennis possa essere un esempio, forse altri sport lo seguiranno, e in generale, forse un giorno lo sport potrà essere senza politica” .

Rublev: “Tennis sport indipendente, può essere senza politica”

Proseguendo nella sua personale analisi sull’argomento, Andrey Rublev si è detto fermamente convinto delle potenzialità trascinatrici del tennis, che a suo dire può benissimo continuare a vivere senza che lo zampino della politica.

“Credo che il tennis possa fare a meno della politica, perché il tennis è qualcosa di indipendente”, ha dichiarato il russo. “Penso che sia uno dei pochi sport indipendenti dal resto degli sport.

Abbiamo giocatori da ogni dove. Giochiamo in ogni paese. Viaggiamo in tutto il mondo. Penso che il tennis abbia una buona possibilità di essere al di fuori della politica, perché, sì, abbiamo tutte le nazioni [che giocano]”, ha concluso Andrey Rublev, impegnato nell’ATP 500 di Washington.

Il 24enne moscovita ha battuto al primo turno il britannico Jack Draper e il prossimo ostacolo, nel match di ottavi di finale, sarà il vincitore della sfida tra i due connazionali Jack Sock e Maxime Cressy. Photo Credits: Instagram Andrey Rublev 👇🏻 Seguiteci anche su Instagram 👇🏻
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