"Ecco il nostro piano": Andrea Gaudenzi svela i prossimi obiettivi dell'Atp

L'ex tennista italiano analizza l'attuale situazione dei tornei di tennis

by Luca Ferrante
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"Ecco il nostro piano": Andrea Gaudenzi svela i prossimi obiettivi dell'Atp

Andrea Gaudenzi, presidente dell'Atp tour dall'ottobre del 2019, ha fatto un po' il punto dell'attuale situazione nel circuito maschile, parlando dei cambiamenti che ha avuto nel tennis recentemente e degli obiettivi che l'ente vorrebbe presto realizzare.

L'ex tennista italiano è stato intervistato da Tennis Magazin e non ha fatto mancare interessanti pareri su più fronti: "Qual è il nostro problema? Che siamo frammentati. Ci sono l'Atp, la Wta, i quattro tornei del Grande Slam e l'Itf, quattro organismi che funzionano tutti in modo intipendente.

Ciò rende difficile commercializzare il prodotto" ha subito commentato. Sulla distanza di valore fra gli appuntamenti più prestigiosi e il resto delle competizioni, ha dichiarato: "L'evoluzione degli Slam negli ultimi 30 anni è stata fantastica.

I tornei Masters 1000 sono un prodotto simile. Guarda Indian Wells, è un evento misto che dura dieci giorni e tutti i primi 100 gareggiano, i sorteggi sono gli stessi. Tuttavia, la relazione tra popolarità e attenzione è significativamente più bassa.

Non abbiamo l'ambizione di raggiungere lo stesso livello coi quattro principali eventi, ci piace che restino i quattro più prestigiosi. Dovrebbe migliorare la nostra collaborazione con loro" ha proseguito. Il nativo di Faenza ha sottolineato una delle battaglie da proseguire e incentivare: "Abbiamo bisogno che i giocatori siano disponibili anche fuori dal campo.

Abbiamo bisogno di più contenuti, interviste, documentari per i media, in modo che i fan conoscano le loro storie" ha rimarcato.

Il piano dell'Atp

La grande idea in mente sarebbe rappresentata da un 1000 su erba: "Ci sono tre settimane tra Roland Garros e Wimbledon.

L'erba è l'unica superficie su cui non si gioca un torneo Masters, la conseguenza è che fra Roma e il Canada non abbiamo contenuti premium per i fan. Avrebbe senso, soprattutto su un mercato così ampio come quello tedesco o inglese.

Hanno entrambi le stesse possibilità di avere un Masters sull'erba. Il nostro piano è che ce ne siano dieci in futuro" ha concluso.

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