"Sono campionessa Slam": il duro sfogo di Emma Raducanu su chi la critica



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"Sono campionessa Slam": il duro sfogo di Emma Raducanu su chi la critica

In questi giorni ha potuto festeggiare una bellissima notizia, ovvero il rientro in top ten nel ranking Wta. La decima posizione rappresenta anche il suo attuale best ranking. Emma Raducanu si è presa una piccola pausa dopo la sconfitta al secondo turno di Wimbledon contro l'esperta francese Caroline Garcia e presto tornerà in campo per prepararsi alla stagione su cemento americano.

Il ricordo della britannica non può che essere rivolto all'anno scorso, quando con una cavalcata incredibile dalle qualificazioni ha vinto l'edizione 2021 degli Us Open, battendo la canadese Leylah Fernandez e senza concedere neppure un set alle avversarie in tutto il torneo.

Recentemente l'inglese ha espresso le sue sensazioni e alcuni pareri sugli ultimi risultati e prestazioni, parlando a 360 gradi di diversi temi.

Il duro sfogo

La 19enne ha dichiarato: "So di aver attirato molta attenzione negli ultimi mesi ma sono già un campionessa Slam.

In ogni caso, la pressione sarà sulle spalle di chi non lo è ancora stata. Dal primo giorno in cui ho camminato in campo ero fisicamente perfetta ma ho giocato solo sette ore di tennis nell'ultimo periodo.

In questo momento vincere un primo turno in una competizione come Wimbledon, dove ci sono i migliori al mondo, è già un bel traguardo per me" ha commentato. Poi ha sottolineato: "Dal Roland Garros il fattore più importante è stato il tempo che ho trascorso in campo, estremamente basso.

In realtà non mi sono allenata molto, a causa di tutti i diversi tipi di disagi e cose che mi circondano. Ovviamente sarà qualcosa su cui mi concentrerò d'ora in poi, voglio continuare a migliorare fisicamente ma soprattutto giocare molto di più a tennis” ha aggiunto.

Sulla difesa del titolo agli Us Open: "Non sentirò la pressione. Ho ancora 19 anni e ho già vinto uno Slam, può sembrare uno scherzo. Quando tornerò a New York sarà una bella sensazione, ho ancora tanta esperienza da vivere nei grandi stadi, interagendo col pubblico e imparando a giocare con l'attenzione rivolta su di me.

Non mi interessa niente di tutto questo al momento, sono tutte cose da apprendere. Voglio abbracciare ogni momento che mi succederà fino alla fine della stagione" ha concluso.