Ons Jabeur 'prende in giro' l'insolita esultanza di Rybakina a Wimbledon



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Ons Jabeur 'prende in giro' l'insolita esultanza di Rybakina a Wimbledon

Wimbledon ha decretato la sua nuova Regina: è Elena Rybakina, la tennista naturalizzata kazaka ma nata a Mosca. La numero ventitre del mondo ha sconfitto in tre set Ons Jabeur: la tunisina era riuscita ad imporsi, nel punteggio e nel gioco, nel primo set; ma il calo di rendimento e di personalità l’ha portata alla deriva, consegnando gli altri due parziali alla sua rivale.

“Questo è il tennis, c'è una sola vincitore”: così ha esordito la finalista di Wimbledon in conferenza stampa. “È un'ottima prima esperienza per me. Sono sicuro che imparerò molto da questa partita.

Sono state due settimane positive per me. Non ho giocato il mio miglior tennis nel secondo e nel terzo set. Ha iniziato in modo più aggressivo, ha messo più pressione su di me. Purtroppo, non sono riuscito a trovare una soluzione per questo.

Oggi ha meritato di vincere”, ha detto la prima finalista di origine africane a Wimbledon.

L’esultanza insolita di Rybakina

La particolarità di questa finale è stata la non esultanza di Elena Rybakina, che non ha urlato o pianto dopo il Championship point.

In conferenza stampa, Jabeur ha commentato questa reazione dell’avversaria: “Di solito non do molta attenzione ai miei avversari. Potrebbe essere fastidioso se l'altra persona parla o urla continuamente. È bello giocare con Elena, onestamente.

Anche se perdi contro di lei, non ha fatto grandi festeggiamenti. Devo mostrarglielo. - ha detto scherzando la numero due del mondo - È il tipo di giocatrice che è. Elena è una delle migliori giocatrici delle giovani generazioni.

Si è meritato il Grande Slam. Il suo gioco parla per lei. Sta facendo un ottimo lavoro, spero che continui così" Ultimo passaggio è stato sulla propria nazionalità e sull’importanza di essere un’ispirazione per il mondo arabo: “È incredibile vedere così tanti tifosi, non solo dalla Tunisia, ma anche dal mondo arabo.

Cerco di ispirare quante più generazioni possibile. Spero che non rimarrete delusi, la prossima volta farò del mio meglio”. Photo credits: @KasthuriShankar (Twitter)