Nick Kyrgios risponde a tono: "Pallata di Tsitsipas? Io sarei stato squalificato"



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Nick Kyrgios risponde a tono: "Pallata di Tsitsipas? Io sarei stato squalificato"

Un duello a distanza che prosegue a suon di dichiarazioni contro l'altro. Nick Kyrgios ha vinto la battaglia più entusiasmante e discussa al terzo turno di Wimbledon, battendo in quattro set il greco Stefanos Tsitsipas, che si è innervosito non poco nel corso del match e si è reso protagonista in negativo di una serie di azioni piuttosto pesanti (dalla pallata verso il pubblico al cercare ripetutamente di colpire l'avversario durante gli scambi).

Nick torna all'attacco

Il nativo di Atene non si è risparmiato in conferenza stampa, definendo il 27enne anche un bullo. Parole grosse a cui, naturalmente, l'atleta di Canberra ha risposto a tono: "Non so cosa dire.

Non sono sicuro di come l'ho bullizzato. È stato lui a tirarmi le palline, è stato lui a colpire uno spettatore. Non ho fatto niente, a parte combattere con l'arbitro di sedia. Non ho fatto nulla di irrispettoso nei confronti di Stefanos.

Sarei arrabbiato anche io se perdessi con qualcuno per due settimane di seguito. Forse dovrà prima capire come battermi un paio di volte. Mi chiedevo perché lui fosse ancora in campo dopo aver colpito uno spettatore.

Sono sicuro che se fosse accaduto il contrario, sarei stato squalificato" ha commentato. Poi ha rimarcato: "Quando perdevo, ho sempre guardato le persone negli occhi e ho detto 'Ben fatto, oggi eri migliore'

Posso ufficialmente dire che non ho mai stretto la mano in questo modo in vita mia" . L'australiano prosegue: "Perché dovrei scusarmi? Penso di essere multato per questo e sono curioso di vedere di quanto.

È stato lui a creare il circo. Mi sento molto bene fisicamente, sono pronto a giocare in qualsiasi momento. Penso che stia puntando su di me ma ha seri problemi. Sono uno dei più amati nello spogliatoio, lui non lo è invece" ha aggiunto.

"Non mi importa di cosa dicono gli altri, devono vedermi giocare gli ottavi a Wimbledon. Anch'io ho guadagnato un bel assegno questa settimana, quindi non mi interessa cosa pensano di me. Non sono mai stato in grado di avere un livello costante.

Non sono riuscito a produrre il mio miglior tennis diverse volte quest'anno, anche se l'ho fatto contro Tsitsipas" ha concluso.