Il duro sfogo di Nick Kyrgios: "Alcune persone amano distruggermi"



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Il duro sfogo di Nick Kyrgios: "Alcune persone amano distruggermi"

Grande prova di forza nel secondo turno dello slam inglese da parte di Nick Kyrgios, il quale, dopo la paura al primo turno contro Jubb, si sbarazza piuttosto agilmente di un ostacolo ostico come Filip Krajinovic, rifilando al serbo un secco 6-2 6-3 6-1 in un’ora e 26 di gioco.

Al prossimo turno Kyrgios sarà atteso dalla spettacolare sfida con Stefanos Tsitsipas. L’australiano ha poi ripetuto lo spettacolo anche in conferenza stampa, togliendosi qualche sassolino dalla scarpa nei confronti dei media che lo hanno criticato dopo le gesta poco ortodosse del primo turno.

Kyrgios: “Volevo ricordare alla gente che sono bravo”

Kyrgios è tornato a parlare del match giocato contro Jubb. “Non conosco le differenze. La mia prestazione al primo turno è stata pessima, lontana dal livello che voglio raggiungere.

Mi sono allenato e ho giocato molto duramente per tutte queste settimane e l'altro giorno è stato deludente. Oggi è un campanello d'allarme per la mancanza di rispetto dei media. È solo un promemoria per ricordare che sono ancora in questo torneo.

Sono reduce dalla finale al Queen's, sono testa di serie e sono tra i primi 30 al mondo. È un dolce promemoria” ha dichiarato il numero 40 del ranking ATP. Il tennista australiano ha commentato la propria prestazione contro Krajinovic: “Come per altri tennisti, quando ci si sente bene fisicamente e mentalmente, c'è un'enorme possibilità di avere una buona prestazione.

Oggi fin dal primo momento mi sono sentito bene al servizio e al ritorno. Ho creato molti problemi al mio avversario e volevo dimostrare alla gente che sono davvero bravo in questo campo. A volte mi sembra di non avere il rispetto di tutti, sai?”.

Sulla possibilità di giocare sul centrale il prossimo match contro Tsitsipas. “Non mi interessa in quale campo gioco. Tutti i campi sono bellissimi. È probabilmente uno dei migliori impianti di tennis al mondo.

Non mi interessa in quale campo gioco. Sento che se Tsitsipas sarà il mio prossimo avversario, il nostro incontro sarà sul campo centrale o sul numero uno. Sento che entrambi ci siamo guadagnati il diritto di giocare sul campo centrale.

Io e Tsitsipas siamo due delle più grandi star di questo sport. Speriamo di poter offrire ad entrambi un buon tennis e che il pubblico si diverta” ha risposto Kyrgios. Sul suo rapporto con i media, il tennista di Canberra è stato abbastanza categorico.

“Volevo ricordare alla gente che sono bravo. Come ho detto prima, a volte sento che la gente non mi rispetta per quello che mi succede in campo. Oggi non è successo nulla di straordinario e questo mi piace. Cosa scriverete oggi sul mio comportamento? Niente” ha polemizzato Kyrgios, che poi ha rincarato la dose alla domanda di un altro giornalista: “Sullo sputo? Perché mi fai una domanda di due giorni fa? È perché non hai una storia da scrivere oggi?”.

Il 27enne australiano ha infine concluso in bellezza, lanciando l’ultima frecciata e dimostrando tutta la propria autostima. “Sono a mio agio con me stesso. Alcune persone amano distruggermi. Non riusciranno ad abbattermi.

Voglio solo che le persone che guardano questa conferenza stampa o le mie partite di tennis credano in se stesse, siano se stesse e non quello che vogliono gli altri. Ad essere sincero, non me ne può fregare di meno se c'è un'indagine su di me per quello che è successo l'altro giorno.

So che cosa porto a questo sport. Sono una delle persone più importanti del tennis. Non c'è nulla da indagare, è un dato di fatto. Ho superato molti ostacoli nella mia vita. Sono molto orgoglioso di essere qui e di giocare in questo modo. È un sogno che si avvera essere a Wimbledon” ha ribattuto Kyrgios.