Iga Swiatek entra nella storia: "Non sono una leggenda, Venus e Serena Williams sì"



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Iga Swiatek entra nella storia: "Non sono una leggenda, Venus e Serena Williams sì"

Vittoria al primo turno di Wimbledon abbastanza scontata? Sicuramente sì, ma è successo che le permette di entrare ufficialmente nella storia. Iga Swiatek non ha fatto sconti alla croata Jana Fett, regolandola con un netto 6-0, 6-3 (unico momento di difficoltà, come le accade abbastanza frequentemente, a inizio del secondo set) e ha raggiunto il secondo turno del torneo Slam.

Si tratta della 36esima affermazione consecutiva della polacca nel circuito Wta, superando il primato di Venus Williams (35) e piazzandosi al primo posto solitario in questa speciale classifica. Un record impressionante per la numero uno al mondo, che ora vuole continuare a stupire sull'erba londinese: "Sono molto contenta di aver vinto.

i primi turni sono sempre difficili, soprattutto essendo la mia prima partita sull'erba della stagione" ha subito dichiarato in conferenza stampa al termine del match.

Le sue parole

La serie positiva non fa però esaltare Swiatek: "Non ci penso e non mi considero una leggenda, a differenza di quando vedo Venus o Serena Williams.

Per me le leggende rappresentano i giocatori che sono stati i migliori in tutta la storia del tennis, quindi sono ancora molto lontana. È incredibile raggiungere questo record, riflettere su tutto il lavoro che abbiamo messo in ogni partita.

Sono felice di aver dimostrato la mia costanza, è sempre stato il mio obiettivo principale" ha aggiunto. Iga ha 'affrettato' un po' i tempi per andare a seguire Rafael Nadal: "“Facciamolo in fretta (scherzando coi media).

Ci sono tanti grandi campioni nel sorteggio, per me è un onore condividere il campo con loro. È anche un privilegio che oggi sia stata io la tennista scelta per aprire il programma del campo centrale. Penso comunque che se Ashleigh fosse stata qui, sarebbe stata lei a cominciare.

Oggi sono riuscita a fare una buona partita, è stata una bella prestazione voglio solo concentrarmi sul mio lavoro, poi vedrò la partita di Rafa più tardi” ha concluso.