Auger-Aliassime ne è convinto: il suo ‘più grande obiettivo’ è vicino



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Auger-Aliassime ne è convinto: il suo ‘più grande obiettivo’ è vicino

Le potenzialità di Felix Auger-Aliassime sono note a tutti da diverso tempo ormai. Pur essendo giovanissimo (21 anni), il canadese ha avuto modo già in più occasioni di dimostrare il suo valore come nel caso di Wimbledon 2021, dove ha raggiunto i quarti di finale ─ prima volta in uno Slam ─ o agli US Open pochi mesi più tardi, scenario nel quale si è spinto ancora oltre centrando le semifinali.

Oppure al Roland Garros di quest’anno, dove si è fermato al quarto turno ma trascinando al quinto set Rafael Nadal, poi vincitore del titolo. Eppure, il suo primo titolo è arrivato solo la scorsa stagione in quel di Rotterdam e dopo ben nove finali perse precedentemente, segno di un tassello che ancora mancherebbe per fare il definitivo salto.

Dal canto suo, però, quel momento è arrivato: Felix Auger-Aliassime si sente pronto a spiccare realmente il volo. “Sentivo che la vittoria era vicina (parla della sfida con Nadal al Roland Garros, ndr) e quando succede e si finisce per perdere, è molto difficile.

Tuttavia, mi resta il fatto che ho mostrato un grande livello di tennis in questi ultimi Grandi Slam e questo significa che mi sto avvicinando sempre di più al mio grande obiettivo” , ha dichiarato il canadese al The Guardian.

Auger-Aliassime: “C’è molto più ordine nel mio gioco”

Un punto di svolta della carriera di Felix Auger-Aliassime è stato senza dubbio l’interruzione del rapporto lavorativo col suo coach storico Guillaume Marx, che lo seguiva sin da giovanissimo, per affidarsi ai consigli di Fred Fontang e soprattutto Toni Nadal.

“Lasciare Guillaume è stato molto difficile, era un secondo padre per me. Ho notato che la mia percezione del tennis è migliorata nel tempo. Ricordo che da bambino andavo in campo e facevo quello che mi veniva chiesto di fare, a 17-18 anni ho capito meglio il gioco, ma ora so esattamente cosa devo migliorare e ho ben chiaro come voglio e devo allenarmi” , ha spiegato Auger-Aliassime.

“C'è molto più ordine nel mio gioco rispetto a più di un anno fa, mi vedo come un giocatore molto più preciso e costante. Credo di aver sempre avuto buoni colpi e qualità, ma ero più un giocatore d'impulso” .

Sulle ripetute finali perse, infine, il 21enne di Montréal ha confessato di averle sofferte non poco: “La verità è che è stata molto dura, avevo sempre in mente il fatto che stavo perdendo le finali in modo irrimediabile ed ero consapevole della difficoltà di raggiungere quel turno.

Quando ho vinto il mio primo titolo è stato un enorme sollievo e mi ha permesso di vedere le cose da una prospettiva diversa” , ha spiegato Auger-Aliassime, che esordirà a Wimbledon 2022 contro l’americano Maxime Cressy.

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