"Non credo": Carlos Alcaraz svela le sue sensazioni in vista di Wimbledon

Lo spagnolo ha perso la sua prima partita all'Hurlingham Tennis Classic

by Luca Ferrante
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"Non credo": Carlos Alcaraz svela le sue sensazioni in vista di Wimbledon

Un giocatore alle prime stagioni (e che stagioni) nel circuito Atp, senza raccogliere e avere importanti risultati sull'erba, superficie su cui le incognite e i dubbi al via di un appuntamento anche prestigioso sono sempre presenti.

Carlos Alcaraz è uno dei tennisti più attesi a Wimbledon, terzo torneo del Grande Slam che potrebbe vederlo fra i protagonisti assoluti. Lo spagnolo ha vissuto un finale di 2021 davvero incredibile, pieno di soddisfazioni, e ha accelerato notevolmente nel 2022, portando a casa trionfi, vittorie pesanti contro i migliori al mondo e una posizione nel ranking di tutto rispetto.

Sull'erba non ci sono riferimenti per l'iberico, che col suo gioco spumeggiante dovrà cavarsela per superare i primi turni e rendersi pericoloso ai più accreditati. Viste le prestazioni da inizio annata ad oggi, diventa quasi impossibile scartare il fenomeno 19enne come una delle possibili rivelazioni anche a Londra.

Gli interrogativi sono diversi e lasciano in testa tanti scenari a pochi giorni dal via ufficiale della competizione: il ragazzo nativo di Murcia non ha alle spalle esperienze significative sull'erba, fatta eccezione per lo Slam dello scorso anno, nel quale da giovanissimo ha salutato tutti al secondo turno.

In quell'occasione superò l'esordio dopo una battaglia durata 5 set contro il giapponese Yasutaka Uchiyama e ottenne solo sette game nell'ostica sfida col russo Daniil Medvedev.

Le prospettive e le sue parole

Decisamente più complicati saranno i primi incontri.

Lo spagnolo, sulla carta, potrebbe diventare sempre più temibile come avversario andando sempre più avanti nel torneo, considerando come i campi dovrebbero rovinarsi nella seconda settimana e avvantaggiare chi non è un vero esperto della superficie (fra gli altri Rafael Nadal, piuttosto che Novak Djokovic).

La partita d'esordio all'Hurlingham Tennis Classics ha registrato una battuta d'arresto per l'iberico contro l'americano Frances Tiafoe. Al termine, ha dichiarato: "È fondamentale imparare a muoversi e ci stiamo lavorando per migliorare i movimenti.

Abbiamo anche limato altri dettagli, come il tiro al volo" ha chiarito, precisando come la benda al gomito destro sia solo una precauzione, non avvertendo dolore durante la gara. Poi ha sottolineato: "Alcuni pensano che sia tra i favoriti ma onestamente non credo.

Ci sono giocatori molto migliori di me sull'erba, come Berrettini, Djokovic o Nadal. Proverò a godermi al meglio questa superficie, non solo ora ma anche in futuro" ha concluso.

Carlos Alcaraz Wimbledon
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