Matteo Berrettini sogna in grande: "A Wimbledon per fare meglio dell'anno scorso"



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Matteo Berrettini sogna in grande: "A Wimbledon per fare meglio dell'anno scorso"

Un altro passo verso il bis. Continua spedita la marcia di Matteo Berrettini verso il secondo titolo consecutivo al Queen’s, alla ricerca di un’impresa riuscita nella storia soltanto ad un’elite ristretta di tennisti, tutti vincitori Slam.

Il tennista romano vince ancora, e stavolta lo fa dominando contro l’americano Tommy Paul. The Hammer soffre soltanto ad inizio partita ma poi alza il proprio livello, sfrutta una giornata piuttosto negativa con il dritto del suo avversario e si impone in un’ora e un quarto col punteggio di 6-4 6-2.

In semifinale lo attende l’ostacolo Botic Van De Zandschulp, che ha eliminato senza troppi problemi Alejandro Davidovich Fokina. Nell’intervista a bordo campo Berrettini si è mostrato molto più soddisfatto rispetto a ieri, dicendosi fiducioso di arrivare fino in fondo nel torneo.

Le parole di Matteo Berrettini a fine partita

Il tennista italiano ha esordito scherzando con l’intervistatore, complimentandosi con lui per la camicia. Berrettini ha poi commentato la partita contro Paul. “Sono davvero contento.

Non ho iniziato come avrei voluto ma sapevo che avrei recuperato il break. Oggi era difficile perché faceva molto caldo. Ho lottato, più giocavo e più sentivo fiducia” ha risposto l’italiano. Berrettini ha poi rivelato che la sua guarigione dall’infortunio alla mano che l’ha costretto all’intervento e la rapida riabilitazione sono merito del proprio staff, che ha ringraziato prontamente.

“Ho recuperato grazie ai miei fisioterapisti, al mio dottore e all’amore della mia famiglia, la quale mi ha aiutato molto. Poi ho lottato tanto per poter tornare sull’erba, specialmente qui” ha detto l’attuale numero 10 al mondo.

In ultima analisi il 26enne romano si è detto concentrato a concludere al meglio questo torneo, per poi pensare all’obiettivo Wimbledon. “Andare in finale a Wimbledon? Magari, ma al momento penso a questo torneo.

Sono il campione in carica e voglio vincere. Poi magari riposerò una settimana e cercherò di fare le stesse cose fatte l’anno scorso a Wimbledon, o forse anche meglio” ha concluso Berrettini.