Matteo Berrettini parla del match con Kudla: "Importante vincere anche giocando male"



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Matteo Berrettini parla del match con Kudla: "Importante vincere anche giocando male"

Manuale dei campioni: vincere anche se si incappa nella giornata no. E Matteo Berrettini sembrerebbe aver letto buona parte di questo almanacco. In una giornata in cui più volte ha rischiato di capitolare sotto i colpi di un modesto ma combattivo Denis Kudla, il tennista italiano è riuscito a resistere nei momenti più difficili e fare sua la partita col punteggio di 3-6 7-6(5) 6-4, portando a sei la striscia di vittorie dal suo rientro in campo e qualificandosi per i quarti di finale del torneo del Queen’s, nei quali incontrerà l’americano Tommy Paul.

Dopo le difficoltà di un primo set giocato sotto ritmo e conquistato dal tennista americano grazie al break nell’ottavo gioco, nel secondo set Matteo è riuscito a sistemare qualcosa al servizio, concedendo qualcosa soltanto nel settimo game e giocando un tiebreak praticamente impeccabile.

Nel terzo set, a seguito di un break e contro break immediato a metà del parziale, il tennista romano ha strappato nuovamente il servizio al suo avversario nel nono game e chiuso col 6-4 definitivo. A fine partita Berrettini ha parlato delle sensazioni a caldo a seguito di questa sudata vittoria.

Le parole di Berrettini al termine del match

Il campione in carica ha esordito complimentandosi con Kudla per la grande prestazione. “È stata una partita molto dura. Ci conosciamo molto bene. Sono contento di averla vinta.

Penso che lui abbia giocato un ottimo match e per la maggior parte del tempo credo che abbia meritato di vincere, ma io ero lì e ho lavorato duramente e sono davvero felice” ha dichiarato Berrettini nell'intervista a bordo campo.

" Il tennista romano ha poi ringraziato il pubblico. “Ho sentito molto sostegno sin dal primo incontro dello scorso anno. È per questo che mi piace venire qui. Il Club è fantastico ed il pubblico incredibile, mi hanno aiutato molto oggi, quindi grazie”.

Ai microfoni italiani, Berrettini ha rivelato di non essere del tutto soddisfatto della sua partita. “Non sono contentissimo della performance tennistica, ma l’importante è stato vincere. Denis mi ha fatto faticare parecchio, ho dovuto combattere anche qualche demone interno.

Ogni tanto è importante anche vincere giocando male e oggi sono stato in grado di farlo” ha risposto il vincitore del torneo di Stoccarda. Sulle sue condizioni. “Mi sento bene. Sento un po’ di stanchezza ma arrivati ai quarti di finale bisogna dare tutto.

Quello che mi ero ripromesso a Stoccarda era di giocare qualche match per prepararmi e devo dire che i match sono arrivati, quindi a questo punto dovrò spingere fino in fondo” ha risposto Berrettini. Infine il tennista romano ha presentato la sfida col suo prossimo avversario, Tommy Paul.

“Lo conosco bene. Ci ho giocato ad Acapulco ma purtroppo non sono riuscito a concludere quella partita per un infortunio. L’ho visto giocare in questi giorni e sta esprimendo un buon livello, ma io mi sento bene, ho vinto tante partite, e so di poterlo battere” ha concluso Berrettini.