Vincenzo Santopadre non si nasconde: "Matteo Berrettini tra i favoriti a Wimbledon"



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Vincenzo Santopadre non si nasconde: "Matteo Berrettini tra i favoriti a Wimbledon"

Anche il suo staff non nasconde le ambizioni in questa parte di stagione a lui favorevole, nonostante i momenti difficili e il lungo infortunio affrontato alla mano destra. Matteo Berrettini ha dimostrato anche quest'anno di essere uno dei tennisti più forti e temibili sull'erba: a confermarlo il suo rendimento, le tante vittorie ottenute dal 2019 e tanti altri aspetti non di poco conto.

Il trionfo a Stoccarda, al rientro dal problema fisico, ha aggiunto un altro tassello importante e tanto morale all'azzurro, che può guardare assolutamente con fiducia all'appuntamento del Queen's e di Wimbledon, seppur non può sorridere per la posizione di classifica che avrà al termine del terzo Grande Slam della stagione.

Coach Vincenzo Santopadre non ha diminuito la pressione sul suo atleta in un'intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, parlando anche del periodo della riabilitazione e dell'operazione: "La mano è guarita benissimo, non ha dolore nonostante abbia disputato diverse gare dopo tanto tempo.

Ci avevano detto in chirurgia che non c’è mai nulla di sicuro, che può sempre succedere qualcosa anche in un intervento di routine e sulla carta non complicato come quello subito da Matteo. Ora possiamo dire con un certo sollievo che è andato tutto per il meglio" ha dichiarato.

Il ranking e le possibilità a Wimbledon

'The Hammer' non si è mai arreso di fronte a nessun ostacolo: "Merito della sua straordinaria forza di volontà, della voglia di migliorarsi, di fare quello che ama.

I fisioterapisti e il mental coach Stefano Massari hanno fatto davvero un grande lavoro" ha sottolineato il trainer italiano. Poi ha aggiunto: "Il giorno del suo compleanno, 12 aprile, toglieva gli ultimi punti. Faceva fatica a tenere la racchetta ma due mesi dopo con la stessa mano ha sollevato un trofeo dal valore inestimabile" .

Sulla classifica: "Guarda poco o nulla. Con tutta la fatica che ha fatto per arrivare lì ovviamente vuole restarci il più a lungo possibile, ma allo stesso tempo non abbiamo l'ossessione dei calcoli.

Un esempio: fino a una settimana fa non sapeva di avere ancora il 50% dei punti dello stesso torneo vinto nel 2019" ha spiegato. Su Wimbledon: "Pur avendo giocato un tennis eccezionale, ha ancora margini di crescita.

Sarebbe strano non considerarci tra i favoriti, consapevoli che tra la partenza e il traguardo c'è un po' di strada da fare" ha concluso.