"Una grande settimana": Matteo Berrettini incredulo dopo il successo a Stoccarda



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"Una grande settimana": Matteo Berrettini incredulo dopo il successo a Stoccarda

Un trionfo quasi inaspettato all'inizio della settimana, ma assolutamente meritato per quanto offerto sul campo dal primo turno all'atto conclusivo. Matteo Berrettini si riscatta e fa subito le cose in grande al rientro dall'infortunio al braccio destro, conquistando il primo titolo su erba della stagione 2022 e confermandosi imbattuto a Stoccarda dopo il successo nel 2019 (nell'unica e altra partecipazione all'Atp 250 tedesco).

L'azzurro è stato abile a regolare in tre set il britannico Andy Murray in finale, disputando una buonissima gara, solida, non demoralizzandosi nei momenti più complicati della partita. Una nuova prova di maturità per il 26enne romano in queste gare così importanti e cruciali contro un ex numero uno al mondo.

Le sue parole

Tanta la commozione al termine dell'incontro per un incredulo 'The Hammer': "È qualcosa di incredibile, era l'ultima cosa che avrei immaginato quando sono arrivato qui. Tornare dopo la prima operazione della mia vita e la riabilitazione non è mai semplice.

Non ho giocato il mio miglior tennis, non ero al meglio della condizione, eppure è stata una grande settimana" ha dichiarato nell'intervista in campo. Sul suo avversario: "È stato bravo a sfruttare quella chance nel secondo set per allungare il match.

Ha servito bene per tutta la sfida. Congratulazioni a lui per il confronto disputato e il risultato raggiunto.
Ovviamente non è mai un ottimo modo chiudere la partita con un problema fisico, mi dispiace tanto. Ci ha insegnato più volte come si rientra dopo un infortunio.

Per me è stato un onore condividere questo campo con lui" ha sottolineato. Dopo la premiazione, l'italiano ha commentato: "Murray è un combattente incredibile. Sto ancora imparando dal suo spirito combattivo, l'ho sempre guardato in tv e ora è incredibile poter giocare con lui sul campo.

Grazie alla mia famiglia e a tutto il team, senza di loro non sarei mai stato qui. Abbiamo superato momenti complicati, non sembra reale il fatto di essere qui col trofeo. Ho sentito il supporto dei fan fin dall'inizio dell'evento, mi è sembrato di giocare in Italia fin dal primo punto. Amo realmente Stoccarda. Grazie a tutti" ha concluso Berrettini.