Stefanos Tsitsipas cerca il riscatto: "Posso giocare bene anche sull'erba"



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Stefanos Tsitsipas cerca il riscatto: "Posso giocare bene anche sull'erba"

Stefanos Tsitsipas non è mai riuscito a esprimere il suo miglior tennis sull’erba. Il greco ha giocato la sua prima partita nel circuito maggiore su questa superficie nel 2017 a Wimbledon e ha rimediato un netto 0-3 ai danni di Dusan Lajovic.

Le sue statistiche non sono migliorate con il passare degli anni, perché sui prati dell’All England Club ha subito altre due sconfitte al primo turno - la prima contro Thomas Fabbiano e la seconda con Frances Tiafoe - e solo in un’occasione si è spinto fino agli ottavi di finale.

Nel 2018 a s-Hertogenbosch e nel 2019 al torneo del Queen’s ha raggiunto i suoi migliori risultati, ovvero due quarti di finale. Tsitsipas, dopo aver deluso le aspettative al Roland Garros, ha deciso di partecipare all’evento ATP 250 di Stoccarda e se la vedrà con Dominic Stricker all’esordio.

In caso di vittoria, affronterebbe uno tra Andy Murray e Alexander Bublik ai quarti di finale. L’obiettivo del 23enne di Atene è quello di invertire il trend negativo e mostrare il suo talento anche sull’erba.

Tsitsipas punta a invertire il trend negativo sull'erba

“Anche se non sono per niente contento dei miei ultimi risultati, il tennis sull'erba è sempre stato un mio pensiero fisso. Adoro questa superficie, non importa quello che dicono i miei risultati.

Sfortunatamente, negli ultimi anni non ho potuto mostrare alle persone quello di cui sono capace. Voglio cambiare le cose quest'anno, farò del mio meglio per raggiungere importanti risultati" , ha spiegato Tsitsipas in conferenza stampa.

"Obiettivo numero uno del mondo dopo Wimbledon? Per me la Race è la cosa più importante. Non presto molta attenzione alle classifiche, perché non rispecchiano il momento attuale. Tutta la mia attenzione è rivolta alla Race to Turin.

Cerco di aggiungere il maggior numero possibile di punti su ogni superficie, ma è chiaro che se la superficie è diversa, saranno diversi anche gli obiettivi. Non ho mai giocato sull'erba in Grecia. La mia prima volta è stata da junior al Roehampton, cinque o sei anni fa.

All'inizio non hai idea di cosa aspettarti. Cerchi di colpire normalmente, ma tutto è diverso. La preparazione, i movimenti. Devi adeguare il tuo tennis all'erba. Penso che si adatti perfettamente al mio gioco. Mi piace andare a rete e chiudere gli scambi con i colpi al volo" .