Iga Swiatek spiega come affronta la pressione di dover vincere 'sempre'



by MARIO TRAMO

Iga Swiatek spiega come affronta la pressione di dover vincere 'sempre'

Anche in semifinale la tennista polacca Iga Swiatek, numero uno al mondo, continua senza problemi il suo percorso al Roland Garros. Con la netta vittoria sulla russa Kasatkina, annientata con un netto 6-2;6-1, la giovane tennista ha raggiunto la sua 34esima vittoria consecutiva ed ha raggiunto il record di Serena Williams.

Ora manca un solo match al record di tutti i tempi di Venus Williams e la polacca potrebbe conquistarlo in finale contro l'americana Coco Gauff. Quello di domenica potrebbe essere in caso di vittoria, il secondo Slam (dopo Parigi 2020) per Iga e la tennista ha parlato così in conferenza stampa: "Sono molto contenta della mia prestazione, sento che il mio gioco è sempre più solido.

Gioco con più libertà di azione quando sono in vantaggio e sento che miglioro match dopo match. Poter essere in finale al Roland Garros è fantastico, non sapevo come avrebbe potuto reagire il mio corpo dopo così tanti tornei.

Non credevo che questa serie durasse per così tanto tempo, sono sorpresa anche io e sono arrivata a questo torneo senza particolari speranze. Sono davvero orgogliosa di me stessa".

La Swiatek ed il suo livello di gioco

La numero uno al mondo ha poi continuato: "Nei tornei dello Slam tutti i favoriti spesso cedono subito, c'è un'atmosfera diversa ed io ho cercato di abbassare le aspettative.

Lo scorso anno ho lavorato molto mentalmente ed ho fatto grandi esperienze, ora sto usando quell'esperienza per migliorare. Finale? È difficile da dirlo ma cerco di vedere la finale come un match come gli altri. Normalmente le finali sono stressanti e quindi devo fare il mio solito lavoro.

Spesso noto che anche le mie avversarie sono stressate e quindi cerco di non farmi prendere dal panico. Prima del match la mentalità è fondamentale per la preparazione del match". Poi riguardo la gestione delle aspettative Iga conclude: "È difficile da fare come cosa ma all'inizio ha funzionato, quando ho superato situazioni più difficili ho capito che ce la potevo fare e riuscivo ad accettare che sono cose che devono affrontarsi.

Quando mi sento sotto stress cerco di usare nel match le mie qualità tecniche ed in generale sulle mie capacità, proprio come ho fatto agli Ottavi di questo torneo".

Iga Swiatek