"È doloroso": un deluso Dominic Thiem commenta il ko all'esordio al Roland Garros



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"È doloroso": un deluso Dominic Thiem commenta il ko all'esordio al Roland Garros

Ennesima sconfitta al primo turno per Dominic Thiem, questa volta però è il Roland Garros lo scenario di questa delusione. L’austriaco non ha mai avuto possibilità nel match contro Hugo Dellien: il boliviano ottiene la vittoria in due ore e in tre set, con il risultato finale di 6-3, 6-2, 6-4.

Zero palle break per il campione Slam, che invece ha dovuto salvare sette break point, su undici totali. “Non è stata una bella partita, ma è così che stanno le cose”: queste le parole dure dopo la sconfitta.

“Mi ci vorrà ancora del tempo per raggiungere il livello degli altri. Non ci sono ancora. Ho lavorato sodo, ma non è ancora abbastanza, devo accettarlo. Sono sconfitte dure, settimana dopo settimana, ma continuo ad aspettare che accadano gli imprevisti e che, in una partita, tutto arrivi.

È doloroso e deludente, ma dobbiamo continuare”, ha dichiarato in conferenza stampa Thiem.

Il dolore fisico e le difficoltà mentali

Nella conferenza stampa, Dominic Thiem ha spiegato i problemi fisici e la differenza della percezione di questi tra allenamento e partita: “Non ho dolore fisico.

Non è che io abbia paura, per niente. Il problema è che, in allenamento, il diritto funziona molto bene, ma in partita la sensazione è totalmente diversa. In uno slam ovviamente diventi più nervoso e questo si riflette sul mio diritto.

Faccio molti errori”. Se non fosse fisico, il problema potrebbe essere mentale: il vincitore dell’US Open, tuttavia, non parla di determinazione e, soprattutto, non sente di aver bisogno di un mental coach. “No, non l'ho considerato”, ha detto l’austriaco, “Non ne ho mai avuto uno, ma non sono mai stato nella situazione in cui mi trovo adesso.

Sono aperto a tutto, ma la cosa più importante è darmi tempo”. Al termine del match, Thiem svela anche dettagli sulla programmazione futura: “Sto pensando di giocare di nuovo ai tornei Challenger.

Forse uno o due tornei. Certo, una vittoria sarebbe grandiosa per me, perché nelle partite che ho giocato ora sono stato molto lontano dalla vittoria. Devo solo essere paziente e continuare a lavorare sulle cose che non funzionano bene per me. Tornerò, ma ci vorrà tempo. Lavorerò sodo ogni settimana e in ogni torneo”.