"Posso perdere con chiunque": l'amara constatazione di Daniil Medvedev



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"Posso perdere con chiunque": l'amara constatazione di Daniil Medvedev

Il numero due al mondo Daniil Medvedev è uno dei tennisti più forti al mondo, ma allo stesso tempo non gode dello stesso appeal su una superficie come la terra battuta, una superficie dove ha sempre avuto problemi nel corso della sua carriera.

Quest'anno, soprattutto a causa degli infortuni, Daniil non è nelle migliori condizioni ed addirittura arriva qui a Parigi con 0 vittorie sulla terra battuta. La sconfitta a Ginevra contro Gasquet ha fatto rumore e l'atleta non sembra essere al meglio.

Dopo i tornei di Indian Wells e Miami, Medvedev ha avuto problemi fisici ed è ricorso ad un intervento chirurgico, in queste ore ha tenuto una conferenza stampa per parlare della situazione in vista del torneo di Parigi, ormai alle porte.

Daniil Medvedev in conferenza stampa

Il numero due al mondo ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: "Tutti possono attraversare momenti difficili nel corso della propria carriera e per me la finale degli Australian Open è stato uno di questi.

Ricordo che eravamo nel secondo set ed avevo vinto un grande punto nelle parti finali del set, io cercavo di motivarmi ma il pubblico ha iniziato a fischiarmi. Sono andato avanti, ma ho pensato molto a quello. È passato tanto tempo ora e sono felice di essere tornato a giocare a tennis.

La terra battuta è una superficie dura per me, ma importante è che sto bene fisicamente. Voglio giocare, mostrare un buon tennis e provare a vincere alcune sfide. Voglio sognare di nuovo" La decisione di Wimbledon di divieto ai russi e bielorussi? "Non ho risposte a questa domanda, da tempo si parlava della scelta dell'Atp di rimuovere i punti dal torneo (decisione annunciata ieri in tarda serata) e noi non possiamo fare altro che aspettare.

Il record negativo contro i tennisti francesi? Non credo ci sia uno schema a riguardo, ma siamo onesti, sulla terra battuta posso perdere contro chiunque ma allo stesso tempo posso anche vincere match inaspettati, penso alla sfida in passato contro Djokovic.

Sul cemento ho battuto i tennisti francesi senza difficoltà, la verità è che affrontare un francese al Roland Garros non è semplice, ma molto dipende dalla superficie"