“È frustrante”: Daniil Medvedev racconta la sua avversione per la terra battuta



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“È frustrante”: Daniil Medvedev racconta la sua avversione per la terra battuta

Quasi imbattibile sul duro, decisamente più vulnerabile sulla terra battuta. Questo è il doppio volto di Daniil Medvedev, capace di compiere imprese come quella degli US Open contro Djokovic ed essere eliminato al primo turno dell’ATP 250 di Ginevra da Gasquet.

Le attenuanti derivanti dal rientrare da un lungo periodo di stop esistono e sono innegabili, ma tradizionalmente il russo vive un rapporto conflittuale con questa superficie e non l’ha mai nascosto. L’esilarante siparietto agli Internazionali d’Italia dello scorso anno ─ con la celebre invocazione: “Mamma mia, santa Italia!” ─ ne sono una chiara dimostrazione.

“Non riesco a giocare il mio miglior tennis sulla terra battuta, il che è difficile e frustrante ─ ha ammesso Medvedev al sito dell’ATP ─ .

So di essere stato in grado di ottenere buoni risultati anni fa, ma per farlo ho bisogno che tutto sia perfetto. Ad esempio, se sto gareggiando su un campo duro e non ho le migliori sensazioni durante il torneo o un incontro, so che posso ribaltare la situazione e uscirne vincitore, ma sulla terra battuta è molto più complicato.

La maggior parte delle sconfitte che ricordo su questa superficie sono dovute all'incapacità di ribaltare le situazioni avverse, di giocare a un buon livello nonostante qualcosa non andasse nel mio corpo, nella mia mente o nel contesto della partita.

Se le cose non vanno per il verso giusto, è molto difficile per me vincere, e oggi era chiaro che non tutto era perfetto” (riferimento alla sconfitta contro Gasquet a Ginevra).

Medvedev: “Al RG potrò comunque essere pericoloso”

Al netto delle evidenti difficoltà sulla terra battuta, nell’edizione 2021 del Roland Garros Daniil Medvedev è riuscito comunque a condurre un buon torneo, spingendosi fino ai quarti di finale.

Il numero 2 del mondo lavorerà sodo per ritrovare la forma e cercare di replicare il risultato a Parigi, ma avrà bisogno di avvertire sensazioni positive. “Fisicamente non mi sentivo male, ma ho bisogno di altri giorni di allenamento.

Spero di recuperare bene da questa partita e lavorerò sodo per tornare in forma e, soprattutto, per riprendere il ritmo della competizione e gli automatismi in campo. Non sarà facile, ma spero di poter ritrovare il livello di gioco che ho dimostrato l'anno scorso.

So che non sarò il favorito, ma se mi avvicinerò alle sensazioni che ho avuto nella scorsa edizione, potrò ancora essere un giocatore pericoloso” . 👇🏻 Seguiteci anche su Instagram 👇🏻
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