Iga Swiatek non si ferma più: "Con Ashleigh Barty sarebbe stato più difficile"



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Iga Swiatek non si ferma più: "Con Ashleigh Barty sarebbe stato più difficile"

Gli ultimi risultati raggiunti da Iga Swiatek rappresentano una vera anomalia all’interno del circuito femminile, che non era più abituato a strisce vincenti di tale portata. La nuova numero uno del mondo del ranking è imbattuta da 28 partite e ha sollevato al cielo cinque tornei consecutivi, tra cui gli eventi WTA 1000 di Indian Wells, Miami e Roma.

Numeri che sembrano destinati a salire e registrare nuovi record, sopratutto considerando lo stato di forma della Swiatek. La giocatrice polacca non ha nessuna intenzione di fermarsi e, giorno dopo giorno, dimostra la sua superiorità sulle tenniste che popolano il Tour WTA.

Iga Swiatek torna a parlare del ritiro della Barty

Ad agevolare la definitiva ascesa della Swiatek ci ha pensato anche l’improvviso ritiro di Ashleigh Barty, che almeno sul cemento e sull’erba avrebbe sicuramente messo in difficoltà la polacca.

“Vincere tutti questi tornei consecutivamente è qualcosa di surreale. Credo che la chiave sia stata quella di continuare a fare le cose che facevo prima. Sono stata in grado di giocare bene e migliorare anche durante il torneo" , ha spiegato la Swiatek nella conferenza stampa di fine torneo a Roma.

"Ricordo come l’anno scorso sia stato difficile all’inizio, anche quest’anno è stato un po’ difficile abituarsi alla superficie, quindi sono solo orgogliosa di me stessa, onestamente. Sono assolutamente consapevole che se Ash (Barty, ndr) fosse ancora nel Tour, sarebbe stato molto più difficile e complicato poter vincere partite e tornei.

Quando ha deciso di ritirarsi, ho avuto la forte ed immediata convinzione di possedere il miglior tennis nel circuito in questo momento; ed è stato su quello che mi sono concentrata. Questa mia convinzione interna mi ha dato un sacco di motivazione" .

La Swiatek sarà l'assoluta favorita anche al Roland Garros, torneo che ha già conquistato nel 2020. In quell'occasione, la polacca non lasciò nemmeno un set alle sue avversarie.