Iga Swiatek si racconta: dal rapporto con le altre tenniste all'idolo d'infanzia



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Iga Swiatek si racconta: dal rapporto con le altre tenniste all'idolo d'infanzia

Dopo l’inaspettato ritiro di Ashleigh Barty dal tennis a soli 25 anni, l’indiscussa dominatrice del circuito WTA è diventata sicuramente Iga Swiatek, la 20enne polacca che conta già un titolo slam in carriera, conquistato nel 2020 sulla terra parigina.

Nel 2022 la giovane polacca, proprio grazie al ritiro di Barty, ha raggiunto il primo posto nel ranking e acquisito una massiccia dose di consapevolezza, che le ha permesso di compiere il definitivo salto di qualità e raggiungere una certa continuità nei risultati, facendo incetta di trofei.

Swiatek ha iniziato la stagione con un clamoroso score di 29-3 ed ha conquistato ben 4 tornei, di cui tre Master 1000 (Qatar, Indian Wells e Miami), raggiungendo anche le semifinali agli Australian Open. La polacca ha preferito rinunciare al Master 1000 di Madrid, in corso in queste settimane, per recuperare energie per il Roland Garros, suo principale obiettivo.

In una recente intervista con Mujerhoy, la numero uno del mondo ha affrontato vari temi, tra i quali quello del suo idolo d’infanzia.

Iga Swiatek: “Rafael Nadal è il mio grande riferimento”

La giovane polacca ha raccontato chi le ha infuso la passione per il tennis.

“All'inizio guardavo soprattutto mia sorella maggiore, Agata. Mi intrufolavo alle lezioni di tennis. Ho iniziato a giocare per mio padre e per lei. Quando sono cresciuto un po', Rafael Nadal è diventato il mio grande riferimento.

Ammiro la sua etica del lavoro e come il successo non lo ha cambiato, è ancora un ragazzo molto gentile e umile” ha rivelato Swiatek. La numero uno ha poi parlato del suo rapporto con le colleghe nel circuito, soprattutto di Paula Badosa e Garbine Muguruza.

“Mi piacciono molto e mi diverto molto quando mi alleno con loro. Conosco Paula un po' meglio di Garbiñe. Entrambe sono giocatrici molto talentuose, aggressive e con una mentalità molto forte. Quello che Paula ha raggiunto dall'anno scorso è incredibile: ha raggiunto la top 10, ha vinto a Indian Wells con uno stile molto offensivo, prendendo l'iniziativa.

Anche Garbiñe, che nelle WTA Finals in Messico è stata sensazionale, con il pubblico che la acclamava e fornendo una gran prestazione. Sono sicuro che i prossimi scontri con le due saranno molto emozionanti” ha detto Swiatek.

Swiatek infine ha commentato il suo bellissimo gesto di donare 50 mila dollari a un ente di beneficenza per la salute mentale l'anno scorso in onore della Giornata mondiale della salute mentale. “Ho fatto quella donazione perché volevo sostenere due associazioni di beneficenza che aiutano i bambini che soffrono di problemi di salute mentale.

Uno dei miei grandi obiettivi è quello di sostenerli e ispirarli in tutto ciò che posso. Ho solo 20 anni e non sono un'esperta in questo campo, ma capisco che mi fate questa domanda e quindi riguarda i miei obiettivi personali e professionali.

Voglio condurre una carriera sana ed equilibrata, raggiungere i miei obiettivi sportivi, ma voglio anche godermi questa esperienza e i posti che mi porta” ha rivelato la giovane polacca.