Ferrer ricorda il primo incontro con Carlos Alcaraz: "Ho visto qualcosa di speciale"



by   |  LETTURE 2002

Ferrer ricorda il primo incontro con Carlos Alcaraz: "Ho visto qualcosa di speciale"

I primi passi di ogni tennista possono spesso trarre in inganno gli spettatori e gli appassionati. Molti atleti che hanno raggiunto importanti risultati nell’ITF Junior World Tennis Tour, non sono riusciti a lasciare il segno nel circuito maggiore e hanno riscontrato diverse difficolta quando sono stati chiamati a compiere il definitivo salto di qualità.

Non è stato il caso di Carlos Alcaraz, che all’età di 18 anni ha già conquistato due tornei ATP 500 e un trofeo Masters 1000 a Miami. David Ferrer ha avuto l’opportunità di seguire alcuni allenamenti di un Alcaraz allora 14enne presso il Javea Tennis Club di Murcia.

“Hey, Ferru, domani verrà un ragazzino da Murcia. Fammi sapere cosa ne pensi” , sono state queste le parole rivolte a Ferrer dall’agente Albert Molina.

Ferrer: "Non mi piace paragonare Alcaraz a Nadal"

“Se non mi ha battuto in quell’occasione, ci è andato molto vicino” , ha rivelato Ferrer al magazine ATP Tour Insider.

“Era sorprendente constatare la velocità dei suoi colpi. E soprattutto comprendere che non lo avrei messo in difficoltà con il mio gioco piatto. Usava le sue braccia davvero bene ed era già molto veloce.

Per la sua età si muoveva benissimo ed era difficile colpire un vincente contro di lui. Non lo dico per sembrare intelligente, ma ho subito visto qualcosa di speciale in lui, aveva qualcosa di diverso dagli altri giocatori.

Mi sono allenato con tanti giovani ragazzi, ma quando un ragazzino di 14 anni tiene il tuo ritmo in quel modo e mostra la sua voglia di batterti in un tie-break, ottiene il tuo rispetto. Paragone con Rafael Nadal? Vedo qualcosa di simile in termini di prematura capacità di imparare e nelle ambizioni.

Una maturità di tale portata non è qualcosa di normale per un ragazzo così giovane. Nemmeno il modo in cui gestisce la pressione e gioca in grandi stadi. Di solito potrebbe esserci un po’ di paura, ma né Alcaraz né Nadal hanno attraversato questa fase.

Sono diversi dagli altri. Ma non mi piace paragonarli, perché quello che ha fatto Rafa è immenso. È una leggenda del tennis, il miglior giocatore della storia. Potrebbe diventare un peso per Carlos questo paragone.

Avrà l’opportunità di diventare il numero uno del mondo e chance per vincere più di uno Slam, ma ha tutta la carriera davanti” . Photo Credit: Getty Images