La polemica sul Masters 1000 di Madrid prosegue: il duro attacco di Verdasco



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La polemica sul Masters 1000 di Madrid prosegue: il duro attacco di Verdasco

La polemica sulle wild card di Madrid prosegue. Il Masters 1000 spagnolo ha assegnato un solo invito ad un giocatore di casa, lo spagnolo e ventenne Carlos Gimeno; i restanti sono andati a giocatori di diversa nazionalità, compreso il campione britannico Andy Murray.

Una scelta che non è stata gradita da molti tennisti spagnoli, tra cui Fernando Verdasco. All’indomani della decisione del torneo madrileno, il tennista spagnolo ha pubblicato una nota sui propri profili social in cui criticava la scelta fatta dall’Open di Madrid sulle wild card.

"Di fronte all'annuncio di oggi del Mutua Madrid Open in merito agli inviti che offriranno per il torneo di quest'anno, molti giocatori spagnoli non possono fare a meno di esprimere la nostra opinione. Troviamo sorprendente, oltre che molto frustrante, che il più grande evento di tennis in Spagna mostri così poco (o nessun) supporto per i tennisti spagnoli con gli inviti concessi, in particolare al tabellone principale": queste le parole pubblicate su Twitter.

A tale nota è arrivata la risposta della numero due del mondo, Paula Badosa:“Molto triste vedere cose del genere per il tennis spagnolo. Quando c’è molto potenziale”.

L'attacco di Verdasco agli organizzatori

La polemica, tuttavia, non si è esaurita con questa nota: Verdasco, infatti, è tornato a parlare delle wild card assegnate a Madrid.

Dopo la vittoria contro Cuevas all’Estoril Open, lo spagnolo ha voluto sottolineare la poca gratitudine che il torneo ha riservato a lui quest’anno: “Sono il miglior giocatore che Madrid ha avuto in 17 anni”, ha detto il giocatore nato nella capitale spagnola.

“Sono stato in contatto permanente con Feliciano López e lui ha fatto tutto il possibile per farmi ottenere l'invito, ma alla fine non è stato possibile. Il torneo non mi ha concesso l'invito quando ne avevo più bisogno”.

Con il fine di sottolineare quello che secondo lui è un errore del Masters 1000 di Madrid, ha portato un esempio con un altro torneo 1000 del circuito, Parigi-Bercy. “Pouille è un mio grande amico e ha ricevuto l'invito.

L'organizzazione del Torneo di Paris Bercy non mi darebbe mai un WC al posto di un posto francese”, ha concluso il tennista spagnolo.