Alexander Zverev commenta in lacrime la sua sconfitta contro Rune a Monaco



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Alexander Zverev commenta in lacrime la sua sconfitta contro Rune a Monaco

Doveva essere il torneo del rilancio, ma la stagione di Alexander Zverev continua a non decollare, anzi, se possibile, ad andare sempre peggio. Il vortice di insuccessi del tennista tedesco di inizio stagione sembrava essere arrivato all'apice con la squalifica ad Acapulco per la spropositata e violenta reazione contro l’arbitro italiano Alessandro Germani, ma dopo i piccoli segnali di ripresa e la semifinale raggiunta a Montecarlo, il tennista tedesco ha subito una clamorosa sconfitta contro Holger Rune al primo turno del torneo di casa, l’ATP 250 di Monaco.

Zverev è stato in grado di conquistare la miseria di 5 game in due set, arrendendosi al 18enne danese col punteggio di 6-3 6-2 in un’ora e quarantuno di gioco. Al termine del match il tedesco, visibilmente dispiaciuto per la brutta figura rimediata davanti al suo pubblico, si è scusato in conferenza stampa per il brutto spettacolo messo in mostra.

“Vorrei scusarmi con i tifosi che hanno assistito alla partita di oggi”

Il numero tre del mondo ha immediatamente fatto mea culpa. “Vorrei scusarmi con tutti i tifosi che hanno assistito alla partita di oggi.

Non sono stato in grado di giocare bene nemmeno un game. Non ho scuse, non è colpa del mio fitness coach o del mio allenatore. Cercare qualcun altro da incolpare non è da persona molto intelligente” ha detto Zverev.

Il tennista tedesco ha poi aggiunto di non essere stato capace di gestire la pressione di giocare davanti al proprio pubblico. “La verità è che per tutto il giorno sono stato molto nervoso di giocare qui nel mio paese.

Era la prima volta che giocavo in Germania davanti al pubblico di casa da quando è iniziata la pandemia ed è chiaro che non sono stato all'altezza del compito. È una grande delusione per me quello che è successo oggi” ha risposto uno sconsolato Zverev.

Buona parte dei tanti errori del tennista di casa sono arrivati col dritto. “Oggi ho giocato praticamente senza il dritto, non riuscivo a trovare la consistenza con il dritto ed è qualcosa che mi è costato caro.

Oggi non importava chi avevo dall'altra parte del campo, perché avrei perso con qualsiasi giocatore del sorteggio. Mi vergogno di tutta la situazione” ha riflettuto il numero tre del ranking ATP. Zverev ha però assicurato di aver comunque dato tutto sul campo. “Ho combattuto fino alla fine, anche se sul campo sembrava diverso” ha concluso il tedesco.