"Le finali non si giocano, si vincono": le parole di Carlos Alcaraz dopo la vittoria



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"Le finali non si giocano, si vincono": le parole di Carlos Alcaraz dopo la vittoria

Una settimana fantastica conclusa con una domenica straordinaria. A soli 18 anni Carlos Alcaraz entra nella Top Ten mondiale e lo fa il 25 Aprile, nello stesso giorno del suo idolo Rafael Nadal. Il giovane spagnolo continua a macinare record e in un'incredibile domenica vince prima semifinale e poi finale.

Alcaraz soffre tanto in semi dove annulla anche match point a De Minaur mentre domina la finale contro Pablo Carreno Busta. Ecco le dichiarazioni nel post gara: "È stata una grande settimana, ho giocato una gran finale ed è stato il miglior match del torneo, sono davvero felice.

Dopo quattro ore di semifinale avevo meno tempo per recuperare rispetto al mio avversario, ma l'ho utilizzato come un vantaggio ed avevo le idee chiare per provare a chiudere il prima possibile. Dopo la semifinale ho parlato con Juan Carlos di cosa non andava e ho lavorato per la finale.

Come ho trascorso l'intervallo di tempo tra i due match? Ho passato 15 minuti in bici per riprendermi fisicamente, bevuto un milkshake, mangiato e dormito un po', volevo essere il più preparato possibile".

Alcaraz e le parole dopo la finale

L'enfant prodige spagnolo ha poi continuato: "Mio padre e mio nonno mi hanno sempre detto che le finali non si giocano, si vincono.

Quindi ho lavorato con buone sensazioni ed ho pensato a tutto tranne che alla sconfitta. Limiti? Non voglio impostarmi limiti, forse è presto per la vetta, ma voglio continuare a giocare a questo livello e dimostrare mio valore.

È bello avere l'opportunità di battere i migliori e continuare a fare tornei vincenti. In questo momento cerco questo, voglio continuare a divertirmi e provare a vincere. La fama? Sono una persona normale, lo ero prima e lo sono adesso.

La gente ora mi riconosce più facilmente, ma nom cambierò. Durante i tornei sono un tennista affamato di vittorie, ma quando torno a casa sono il ragazzo di sempre. L'ingresso nella Top Ten nello stesso giorno di Nadal? È impressionante che sia avvenuta nella stessa data di Rafa, mi fa piacere perché lui è il mio idolo e questo è qualcosa di speciale".