L’amaro commento di Karen Khachanov sulle restrizioni verso i russi



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L’amaro commento di Karen Khachanov sulle restrizioni verso i russi

Niente da fare per Karen Khachanov a Belgrado. Fra il tennista russo e la finale dell’ATP 250 serbo si è frapposto il padrone di casa Novak Djokovic, che è tornato a ruggire ed ha vinto in rimonta dopo lo svantaggio iniziale (6-4 1-6 2-6).

Si ferma ancora in semifinale nel 2022 Khachanov, che da inizio anno soltanto una volta su tre – ad Adelaide 1 – è riuscito a spingersi fino alla finale. Dopo il duro sfogo del suo collega e connazionale Andrey Rublev, anche il giocatore moscovita è stato chiamato a rispondere in merito alle dure sanzioni rivolte dagli organi rappresentativi del tennis mondiale ai giocatori russi e bielorussi per l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia.

Particolare eco ha avuto la decisione arrivata dagli organizzatori di Wimbledon, che sono usciti allo scoperto e attraverso un comunicato ufficiale hanno annunciato il divieto di partecipazione al torneo nei confronti dei tennisti provenienti dai due paesi.

Khachanov: “Obbligati a scegliere tra nostro paese e carriera”

Intervenuto in conferenza stampa al termine della sconfitta contro Novak Djokovic a Belgrado, è arrivata puntuale anche a Karen Khachanov la domanda sulle restrizioni che ATP, WTA e ITF hanno rivolto ai tennisti russi e bielorussi.

Dal canto suo, il 25enne nativo di Mosca sceglie di restare fuori da qualsiasi discorso a sfondo politico, pur mostrandosi visibilmente amareggiato e triste per la faccenda. “Non voglio iniziare nessun dibattito contro nessun giocatore, non voglio dare una risposta.

Non è il mio obiettivo o la mia priorità. La mia priorità è essere uno sportivo, giocare a tennis e fare quello che mi piace fare. In questo momento non voglio iniziare a parlare di problemi politici.

Ora lo sport fa parte della politica. È una situazione davvero complicata e triste aver raggiunto questo punto in cui tutti ci costringono a scegliere tra il nostro paese e le nostre carriere. È una situazione difficile, decisioni difficili da prendere, quindi spero che si risolvano senza che io venga coinvolto” .

Proprio per quanto riguarda Wimbledon, nella giornata di ieri Karen Khachanov si è detto “devastato” per l'esclusione. “Per quanto riguarda Wimbledon, ovviamente, sono triste, deluso e devastato per il fatto che stiano accadendo queste cose e che siano arrivati fino a questo punto.

È uno dei tornei più belli del mondo, almeno per me. È speciale. Ho fatto molto bene a Wimbledon lo scorso anno, quando ho raggiunto i quarti di finale. E sono davvero molto triste che non avrò l’opportunità di competere e di dare il massimo in questo torneo. Come ho detto prima, sono molto triste per la decisione presa ieri pomeriggio” .