Andrey Rublev affronterà Fabio Fognini in semifinale: "Sarà un match duro"



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Andrey Rublev affronterà Fabio Fognini in semifinale: "Sarà un match duro"

Fabio Fognini e Andrey Rublev hanno raggiunto le semifinali della parte bassa del tabellone al torneo ATP 250 di Belgrado. I due si sfideranno per la decima volta in carriera e l’italiano è in vantaggio 5-4 negli scontri diretti.

Tra i numerosi incontri che hanno visto Fognini e Rublev darsi battaglia, è impossibile non citare la vittoria ottenuta dal ligure in tre set a Monte Carlo nel 2019. Una vittoria che ha poi permesso a Fognini di proseguire il suo percorso sulla terra monegasca e sollevare al cielo il primo trofeo Masters 1000 in carriera.

Ai quarti di finale, l’azzurro ha sconfitto con il punteggio di 7-5, 6-4 il tedesco Oscar Otte in una partita fortemente condizionata dal vento. Rublev, da parte sua, ha eliminato dal torneo belgradese il giapponese Taro Daniel con un doppio 6-3.

Le parole di Rublev sulla prossima sfida contro Fognini

“Ero un po’ infastidito a causa delle dure condizioni climatiche” , ha spiegato il russo al termine del match. “C’era molto vento, la palla si spostava molto, quindi ho avuto bisogno di abbassare il ritmo e colpire con molta cura.

Sento di aver giocato bene. Avevo il controllo della palla, anche se non potevo prendermi molti rischi per il vento. Con il passare del tempo, però, ho iniziato ad adattarmi e a sfruttare il momento giusto. Così ho giocato in maniera più aggressiva.

Tutto ha funzionato alla fine” . Rublev ha infine parlato della prossima sfida con Fognini. “Sarà dura. Fabio è un giocare molto talentuoso. Può giocare in maniera incredibile e sarà sicuramente un match molto duro con scambi lunghi.

Avrò bisogno di esprimere il mio miglior tennis. Vedremo cosa succederà” . Nella scorsa giornata, dopo il duro comunicato pubblicato dagli organizzatori di Wimbledon, Rublev ha commentato duramente l’esclusione dei tennisti russi e bielorussi dal prestigioso Slam londinese.

“Ieri alcuni giocatori e io abbiamo avuto una call con Wimbledon, solo per parlare della situazione. Ad essere onesti, le ragioni che hanno portato all’esclusione non hanno senso e non c’è una logica in quello che hanno proposto.

Avrei potuto capire se escludere i giocatori russi e bielorussi avesse un qualche impatto, ma non servirà a niente e non cambierà niente. Quello che stanno facendo è una discriminazione nei nostri confronti” . Photo Credit: Serbia Open