Carlos Alcaraz pensa già al prossimo torneo: "È solo una sconfitta"



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Carlos Alcaraz pensa già al prossimo torneo: "È solo una sconfitta"

Per qualsiasi tennista il passaggio dal cemento alla terra battuta rappresenta sempre un grande punto interrogativo. La sconfitta ottenuta da Carlos Alcaraz all’esordio a Monte Carlo, sopratutto considerando le ultime importanti vittorie, non deve per questo suscitare clamore.

Lo spagnolo è diventato il terzo tennista più giovane della storia a conquistare un Masters 1000 a Miami e, alla prima partita disputata dopo il prestigioso successo, non è apparso nelle migliori condizioni.

Dall’altra parte della rete ha poi trovato un ottimo Sebastian Korda, uno dei Next Gen più accreditati per compiere il definitivo salto di qualità nel circuito maggiore. L’americano aveva già sfiorato la vittoria n contro Rafael Nadal al Masters 1000 di Indian Wells.

Alcaraz dopo la sconfitta contro Korda: "Ho avuto molte occasioni"

“Non è mai facile abituarsi a giocare sulla terra battuta, la prima partita è sempre dura, tanto meno quando giochi contro un grande tennistia come Sebastian" , ha spiegato Alcaraz in conferenza stampa.

"Oggi le condizioni di gioco erano complicate. Ora è il momento di riposarsi e concentrarsi sul prossimo torneo. Giocare sulla terra battuta è totalmente diverso. Hai bisogno di tempo per adattare il tuo gioco a questa superficie.

Sono un po' deluso da me stesso. Ho avuto molte occasioni, ero vicino alla vittoria, ma a volte queste sconfitte possono aiutarti. Al momento non penso alle aspettative che le persone hanno su di me. Sono concentrando sul mio percorso e su quello che devo fare.

Mi sento bene, sono pronto per tornare ad allenarmi e concentrarmi sui prossimi tornei. Conferenza stampa dopo una sconfitta come questa? Fa tutto parte del nostro lavoro, devi accettare la sconfitta come meglio puoi. È solo una sconfitta, non la morte.

La prossima settimana ci sarà una nuova opportunità per migliorare, niente di più. A volte ci sono delle domande che possono farti male, ma non ho problemi: fa parte del tennis” .