Monte Carlo, oggi l’esordio di Tsonga: le sue sensazioni



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Monte Carlo, oggi l’esordio di Tsonga: le sue sensazioni

Ultimo giro, ultima corsa per Jo-Wilfried Tsonga. Il tennista francese, infatti, è all’ultima curva della sua carriera, che dopo la stagione sul rosso vedrà la propria fine. In particolare, sarà il Roland Garros sarà il palcoscenico da cui saluterà tutti e appenderà la racchetta al chiodo, chiudendo la sua avventura nel circuito professionistico con in bacheca 18 titoli ATP di cui 2 Masters 1000 (Parigi-Bercy e Toronto).

Nel frattempo, il giocatore transalpino – che domenica compirà 37 anni – è iscritto al Masters 1000 di Monte Carlo, dove ha annunciato di non voler affatto fare una semplice comparsa. Nel suo match di primo turno, Tsonga avrà di fronte un altro veterano del circuito, l’ex campione del Grande Slam Marin Cilic.

Intervenuto alla stampa prima del suo esordio, il francese ha svelato le sue sensazioni in vista del torneo: “Sono solo un altro concorrente in questo torneo, mi sento leggero e questo è sempre bello. Vengo qui per godermi questa esperienza il più possibile, per godermi il tempo che mi resta da giocare.

Non sono qui come dilettante, mi divertirò solo se riuscirò a fare quello che mi piace fare davanti alla gente, a divertirmi come ho fatto nel resto della mia carriera, combattendo e cercando di vincere” .

Tsonga: “Appena annunciato il ritiro ho spento il telefono”

Dalle sue aspettative in quel di Monte Carlo al momento in cui ha annunciato il ritiro quattro giorni fa, Jo-Wilfried Tsonga si è raccontato ai microfoni dei giornalisti.

“Dato quello che ho fatto ultimamente, le mie aspettative per il torneo non sono di andare molto lontano. Voglio dire, non mi dico che sarò nei quarti di finale o nelle semifinali, o che vincerò il torneo.

La mia ambizione si ferma solo alla prima partita. Voglio vincere quella partita, l'ambizione si svilupperà solo se sarò in grado di avere successo quel giorno e fare qualche passo avanti. Se perdo non sarà una delusione, anche se sono un grande concorrente, questa è la mia vita di tennista.

Voglio sempre vincere, anche se è la mia ultima partita. Come ho detto, non uscirò solo per divertirmi, se il torneo mi ha dato una WC è per dare il massimo gareggiando. Appena fatto l'annuncio ho spento il mio telefono, non ero preparato ad essere travolto da così tante emozioni.

In questo momento mi sto ancora occupando di questo, non voglio pensare che mi ritirerò, voglio giocare il più possibile fino al Roland Garros, ho cercato di non guardare troppo le reti in questi giorni. Ho sentito la gente dire cose incredibili su di me, quindi la considero una cosa molto positiva, mi sento onorato di essere riconosciuto così tanto.

Il giorno in cui lo lascerò mi renderò conto di quanto ho raggiunto nella mia vita, spero di finire nel miglior modo possibile” .