Le parole di John Isner e Reilly Opelka prima della finale a Houston



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Le parole di John Isner e Reilly Opelka prima della finale a Houston

Reilly Opelka e John Isner si contenderanno il titolo dell'Atp 250 di Houston. Sarà il sesto confronto fra i due giocatori, che negli ultimi dodici set disputati uno contro l'altro in una gara ufficiale hanno sempre fatto ricorso al tie-break, visto che sono dotati di un grande servizio.

Il primo precedente di Atlanta 2016 è l'unica partita in cui i due hanno giocato due set senza arrivare sul punteggio di 6-6.

Le voci dei protagonisti

Opelka è stato abile a superare un temibile rivale come Nick Kyrgios, tornato a giocare e a vincere partite anche su terra rossa: "Ho fatto progressi in ogni partita.

Mi sono sentito sempre più a mio agio nel muovermi e su tutto il resto. Ogni riscaldamento che ho avuto è stato lungo perché ho cercato di ottenere più sensazioni e comfort su questa superficie. Non è una seconda natura come lo è per Garin, che può prendersi un anno di pausa, venire qui e sentirsi comunque con un buon feeling a casa.

È tutt'altra storia per me" ha commentato. Lo statunitense non sapeva ancora chi affrontare: "Entrambi hanno vinto qui prima, hanno avuto molti successi. Per il bene del torneo vuoi che sia la migliore partita che puoi ottenere" ha analizzato.

Poi ha concluso: "Il tabellone presentava giocatori come Garin, Fritz, Isner, Kyrgios, Tommy Paul, che è fantastico sulla terra battuta... ci si riduce a giocare tennis di alto livello perché è un sorteggio di ottimo livello" ha concluso.

Prova di forza per Isner contro Garin dopo una battaglia durata tre set: "Non è mai facile quando devi recuperare un set di svantaggio. Il mio servizio sicuramente mi ha aiutato molto. Alla fine non dovevo/volevo tirare troppi colpi.

Sono molto felice di essere di nuovo in finale qui. Alla mia età ora non si sa mai quando si può tornare ad affrontare una finale di un torneo come questo" ha ammesso. Su Reilly: "È un grande giocatore.

Ovviamente le nostre partite sono sempre serrate. Entrambi serviamo molto bene, sarà divertente per me. È sicuramente una versione più giovane di me stesso, e molto più pelosa" ha scherzato, aggiungendo: "Siamo davvero grandi amici.

Penso che mi ammiri... e cerco di guidarlo nel miglior modo possibile. Ma non lo farò domenica"