Chris Evert rivela quanti Slam può vincere Carlos Alcaraz: "Non ha punti deboli"



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Chris Evert rivela quanti Slam può vincere Carlos Alcaraz: "Non ha punti deboli"

Elogi, grandi attestati di stima e di elogio, previsioni. La leggenda americana Chris Evert non si è risparmiata a parlare di Carlos Alcaraz, il tennista fenomeno del momento dopo la vittoria ottenuta al Master 1000 di Miami e tutte le ottime prestazioni mostrate nel 2022 fino a questo momento.

Le sue parole

L'ex giocatrice statunitense ha raccontato alcuni particolari legati allo spagnolo a Eurosport: "Quando ha perso contro Nadal a Indian Wells, Rafa ha commentato che lui era umile, appassionato e forte.

Quando ha pronunciato questi aggettivi superlativi, quello che ho pensato era che stesse parlando di se stesso. Ecco perché, a quanto pare,è l'erede di Nadal: ha tutte quelle qualità intangibili che lo rendono magnetico, come la sua umiltà e la sua passione, che si uniscono al suo fisico, alla sua mobilità e al fatto che non ha punti deboli" ha affermato.

L'atleta non è passato inosservato: "Potremmo aspettarci oggi un adolescente di 18 anni con capacità fisiche e strumenti così avanzati? Nel tennis femminile lo abbiamo visto storicamente, con quindicenni che battevano le migliori, ma era molto tempo che non vedevamo qualcosa del genere nel maschile.

È impressionante" ha sottolineato. Sui tornei del Grande Slam: "Ha tutti i pezzi. So che lo dicono tutti, ma posso affermare che ne vincerà diversi, che potrebbe raggiungere la doppia cifra ed essere il numero uno.

Dal mio punto di vista non c'è nulla nel suo modo che glielo impedisca" ha pronosticato senza timore. "Tutti i grandi campioni che sono stati longevi, come Roger, Rafa, Martina Navratilova o Steffi Graf, avevano questa convinzione.

Penso sia qualcosa di innato e da lui non mi aspetto niente di meno. È uno degli intangibili di un campione. Vediamo già tutte le cose tangibili, come il suo potere, il suo controllo e la sua capacità di tirare grandi colpi, ma quelle intangibili sono più difficili da vedere.

Non sai cosa pensano o provano: la convinzione che hanno e come risolvono i problemi è importante quanto l'arsenale che hai come tennista. Credendo in se stesso e dicendolo apertamente, ha inviato un messaggio che appartiene all'élite, che realizzerà grandi cose e che non lo fermeranno" ha concluso Evert.