Nick Kyrgios commenta la vittoria su Fabio Fognini e parla dei suoi problemi fisici



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Nick Kyrgios commenta la vittoria su Fabio Fognini e parla dei suoi problemi fisici

La versione di Nick Kyrgios vista sia ad Indian Wells che nel Masters 1000 di Miami è una delle migliori degli ultimi tempi. Oltre ad un ottimo livello (non il migliore della sua carriera), Nick ha mostrato grande concentrazione ed un senso di divertirsi in campo che per certi versi l'australiano aveva perso.

Ad Indian Wells Nick si arrese solo ad un ottimo Rafael Nadal mentre, ora che lo spagnolo non c'è, l'australiano si candida a sorpresa del torneo. Con la vittoria contro Fognini Kyrgios torna ufficialmente in Top 100 e solo il tempo ci dirà che versione del tennista abbiamo di fronte.

Agli Ottavi di finale ci sarà un'interessante sfida contro l'azzurro Jannik Sinner, altro tennista che sta facendo molto discutere (positivamente) in questo torneo. Dopo la vittoria, abbastanza netta su Fabio Fognini, Kyrgios ha parlato cosi in conferenza stampa: "Sento di aver trovato finalmente le motivazioni e la mia pace interiore per affrontare eventi del genere.

Contro Fabio sapevo non era un match facile, sappiamo tutti che tipo di tennista è ed i tanti campioni che lui ha battuto. Dopo lavorare e pedalare con la testa bassa e andare avanti con il mio gioco"

Kyrgios parla del suo infortunio

Nick Kyrgios ha trattato di tanti temi in conferenza ritornando sui suoi problemi al ginocchio: "Ho questo infortunio che non mi lascia giocare al 100 % e devo fare tanta palestra per evitare i problemi.

A dire il vero ho fatto più palestra in questi giorni che nell'intera pre stagione. Non è semplice e faccio almeno un'ora di trattamenti al giorno, devo stare attento perché posso avere problemi anche in altre parti del corpo.

Sono migliorato nei punti decisivi? A dire il vero li ho sempre giocati bene e credo che sia stato fondamentale nella mia carriera aver reso cosi nei punti importanti, sinceramente credo che aver trovato la pace interiore mi stia aiutando molto e che mi sento davvero bene.

Prima attorno a me c'era costante negatività, dalla mia famiglia ai giornalisti ed a dire il vero odiavo davvero la mia vita" Infine sugli obiettivi per il futuro: "In passato volevo diventare numero uno al mondo e questa cosa mi metteva molta pressione, ora ho capito che bisogna vedere e giocare giorno per giorno e devo andare avanti cosi"