Iga Swiatek è la nuova numero uno: "Un sogno che diventa realtà"



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Iga Swiatek è la nuova numero uno: "Un sogno che diventa realtà"

Iga Swiatek diventerà la ventottesima giocatrice in grado di raggiungere la prima posizione del ranking WTA il prossimo lunedì. L’improvviso ritiro di Ashleigh Barty ha sicuramente ridotto i tempi di attesa, ma la sensazione è che la ventenne di Varsavia, con o senza aiuti, sarebbe comunque riuscita a trasformare il sogno della Polonia in realtà con il passare dei mesi.

La Swiatek sarà infatti la prima tennista nella storia polacca a conquistare la vetta della classifica mondiale; già nel 2020 al Roland Garros aveva portato in Polonia il primo Slam in assoluto. È stata la convincente vittoria ottenuta al secondo turno del WTA 1000 di Miami contro Viktorija Golubic a incoronare ufficialmente la polacca, che pochi giorni fa ha trionfato ad Indian Wells battendo in finale Maria Sakkari.

Iga Swiatek è la nuova numero 1: "Un sogno che diventa realtà"

"Non posso dire di averci pensato troppo durante la partita, ma di certo gli ultimi giorni sono stati surreali. Sono questi i momenti che poi ricordi per tutta la vita.

Poi, però, quando vai in campo le avversarie sono le stesse di prima, il circuito è lo stesso, le difficoltà pure. Non cambia nulla, anche se sei numero 1" , ha spiegato la Swiatek in conferenza stampa.

"Non ho ancora avuto tempo per rendermi davvero conto della situazione. Certamente essere numero 1 era uno dei miei sogni, ma non sapevo se avrei potuto realizzarlo. Già non avevo metabolizzato il fatto di essere salita al numero 2, figuriamoci al numero 1.

Ad ogni modo sono orgogliosa di quanto ho fatto: per me è un sogno che diventa realtà. Adesso devo continuare a lavorare duramente per mantenere questa posizione. So che possiamo farlo, con il mio team, perché anche per arrivarci il percorso è stato difficile, eppure ce l'abbiamo fatta.

In momenti come questi bisogna cercare di restare concentrati, magari senza guardare troppo i social o ascoltare chi ti sta attorno. Non penso che un risultato come questo sia frutto di coincidenze, dunque bisogna essere consapevoli del buon lavoro fatto e proseguire su questa strada.

Ashleigh Barty è stata una grande fonte di motivazione per me. E ascoltare le belle parole che mi ha riservato è stato un motivo di orgoglio. Lei è straordinaria, sono grata di aver potuto giocare con lei, di essermi allenata con lei” .