La rivelazione di Naomi Osaka: "Volevo essere come lei"



by   |  LETTURE 6643

La rivelazione di Naomi Osaka: "Volevo essere come lei"

Naomi Osaka torna alla vittoria in quel di Miami, superando nel primo turno della competizione l'australiana Astra Sharma. Un successo importante per la giapponese, soprattutto dal punto di vista morale, che l'ha messa decisamente a dura prova nelle ultime stagioni.

La ragazza 24enne, sprofondata nel ranking mondiale Wta dopo gli Australian Open, sta cercando di ritornare al top della condizione psicofisica e del livello di gioco, dato il momento di grande equilibrio nel tennis femminile.

La continuità sembra l'aspetto che la nativa proprio della città di Osaka deve migliorare al più presto per ritrovarsi nuovamente in auge. Nelle scorse settimane Osaka si è resa protagonista di un nuovo spiacevole episodio, che alla fine l'è costato la sconfitta sul campo con la russa Kudermetova: una spettatrice l'ha pesantemente insultata dagli spalti, la giocatrice è scoppiata in lacrime e ha alla fine perso il suo match col netto punteggio di 6-0, 6-4.

Le parole davanti ai media

In conferenza stampa Naomi ha raccontato le attuali sensazioni dopo la vittoria al debutto in Florida: "Sinceramente pensavo fosse una partita molto dura, sembrava anche molto fisica. All'inizio ho cercato di mettere molta pressione sul suo tennis ed è così che ho ottenuto un vantaggio così rapido.

Dopo credo che lei abbia messo in ordine il suo gioco, ma io sono riuscita a restare concentrata e a vincere. Direi che sono felice di essere stata in grado a riprendere il mio tennis quando ne avevo bisogno" ha commentato.

Sul ritiro di Ashleigh Barty: "Ho visto la notizia questa mattina e mi ha reso davvero triste. Non posso dire che siamo amiche, direi che siamo più conoscenti. La ammiro molto per tutto quello che ha fatto col duro lavoro e per quanto è stata gentile con tutto il mondo.

Volevo essere un po' più come lei e volevo sentirmi allo stesso modo in cui lei si sente ora: ha lasciato tutto in campo e non ha rimpianti" ha sottolineato. Poi ha aggiunto: "Una parte di me pensa che tutto ciò che farò d'ora in poi sia una sorta di bonus, su cui non dovrei sottolineare così tanto i risultati e concentrarmi sull'energia che sto dando al mondo, ma allo stesso tempo sono una persona molto competitiva, quindi è chiaro che se perdo al secondo turno mi arrabbierò.

Tuttavia, sento che il mondo è in continua evoluzione e che ogni giorno è una nuova avventura" ha concluso.