Patrick Mouratoglou esprime il suo parere sul caso Alexander Zverev



by   |  LETTURE 1726

Patrick Mouratoglou esprime il suo parere sul caso Alexander Zverev

È già trascorso un mese dall'episodio in cui si è reso protagonista Alexander Zverev in quel di Acapulco. Il francese Patrick Mouratoglou ha deciso di tornare sull'argomento, ancora in primo piano, esprimendo la sua opinione in merito

Le parole del coach

Il tecnico ha ritenuto sproporzionata la reazione del popolo nei confronti del tennista tedesco, calcolando la pena stabilita dall'Atp di una salata multa da 40 mila dollari più il ritiro di 31570 dollari che gli avrebbero corrisposto come premio per la sua partecipazione: "Non mi piace quando qualcuno sbaglia e tutti saltano su quella persona e la atterrano.

So che siamo in uno sport in cui la gente pensa che l'atleta debba mostrare sempre la perfezione, tutto ciò che non è in linea con questo li sconvolge. Penso però che la reazione di tutti gli amanti del tennis sia stata sproporzionata" ha commentato.

La critica comunque espressa all'indirizzo del nativo di Amburgo: "Mi rendo conto che è andato troppo oltre. Una cosa è perdere la pazienza, ma devi comunque avere dei limiti e lui è andato al di là.

Quando ho visto il filmato di Sascha che urlava e colpiva la sedia dell'arbitro ho pensato che era nei guai. Nel mondo del tennis, dove tutti dovrebbero essere sempre perfetti, penso che sia dannoso per la loro immagine a breve termine, a lungo andare la gente dimentica.

Ha urlato, ha colpito la sedia, è sbagliato, è un errore, dico che è giusto dare una punizione. Tutti impariamo sbagliando" ha aggiunto. Poi ha proseguito: "Queste immagini continuano a ripetersi sempre meno frequentemente, ma quando si verificano fanno il giro del mondo in una manciata di secondi, come è successo a Indian Wells nel match tra Rafael Nadal e Nick Kyrgios, nel quale il greco ha pagato per la sua frustrazione in campo, lanciando non appena è terminato il gioco una racchetta che ha quasi colpito un raccattapalle"

Sulla sanzione: "Spetta all'Atp prendere le sanzioni che ritiene necessarie. Non mi sorprende che la gente si aspetti forti penalità perché siamo nel tennis. Nel calcio, se ci fossero questo tipo di sanzioni, il 90% dei giocatori non giocherebbe più" ha concluso.