Medvedev svela l'aspetto principale su cui intende migliorare



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Medvedev svela l'aspetto principale su cui intende migliorare

La grandezza di un campione sta nel migliorarsi giorno dopo giorno senza mai sentirsi arrivati. Anche quando arrivi sul tetto del mondo, come nel caso di Daniil Medvedev, il sentirsi manchevoli sotto certi aspetti è la chiave per rimanere sul pezzo, per mantenere alta l’attenzione e non farsi cogliere impreparati.

È questo il mantra che si ripete costantemente nella mente del tennista russo, che da pochissimo è diventato il nuovo numero 1 del ranking ATP compiendo il tanto agognato sorpasso sul fuoriclasse serbo Novak Djokovic – che, tuttavia, resta a distanza ravvicinata.

Il campione russo ha avuto la sua consacrazione nella scorsa stagione, dove è riuscito a conquistare il suo primo Grande Slam della carriera infrangendo il sogno “Calendar Grand Slam” di Djokovic agli US Open.

Medvedev che adesso è impegnato sul cemento americano di Indian Wells, primo Masters 1000 della stagione e primo grande torneo prima dei Major. Superato senza troppi problemi il ceco Machac al primo turno, questa sera (ore 19 italiane circa) il moscovita se la vedrà con Gael Monfils per un posto in ottavi di finale.

Dovesse battere anche il francese, sarà la volta del vincente del derby spagnolo tra Roberto Bautista Agut e Carlos Alcaraz. A poche ore dalla sfida contro Monfils, Medvedev ha avuto modo di fare un’analisi di sé stesso e del suo tennis in conferenza stampa.

Medvedev: “Voglio migliorare la parte mentale”

Per raggiungere grandi risultati servono grandi sforzi. Ma soprattutto, serve crescere e rafforzare la propria mentalità, aspetto verso cui Daniil Medvedev intende indirizzare le sue energie: “Voglio migliorare in tutto – esordisce il russo − .

Ma se cerchiamo di scegliere una cosa, se parliamo di essere davvero migliori, è sempre la parte mentale. Sento che posso sempre migliorare in quell'area, forse imparare da alcuni dei grandi perché, beh, molti di loro erano migliori di me mentalmente, in molte aree.

Se si confronta il mio atteggiamento con quello di due anni fa o tre anni fa, ovviamente sono molto meglio al momento. Se parliamo del mio tennis, penso che la mia più grande forza sia la costanza. Penso che nel tennis sia molto importante.

Puoi colpire un sacco di vincenti, puoi giocare molto aggressivo, ma se fai un vincente, un errore non forzato, probabilmente perderai la partita” .