Panatta e il record di Fabio Fognini: "Niente paragoni. Io alla sua età avevo smesso"



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Panatta e il record di Fabio Fognini: "Niente paragoni. Io alla sua età avevo smesso"

Grazie al successo ottenuto al primo turno del Masters 1000 di Indian Wells contro Pablo Andujar, Fabio Fognini ha superato il record di Adriano Panatta ed è diventato l’italiano più vincente della storia del tennis.

Il ligure ha infatti conquistato la 392esima vittoria in carriera completando un’importante rimonta ed esprimendo un ottimo livello di gioco. “Voglio ringraziare tutti voi fan, oggi è un giorno speciale, siamo entrati nella storia.

Essere comparato a idoli che vedevo da piccolo in televisione fa enormemente piacere. Davvero grazie, continuate a seguirmi, io ce la metterò tutta. Si va avanti: anno dopo anno, torneo dopo torneo. Se mi guardo alle spalle, penso di aver fatto qualcosa di grandioso.

So che questo lavoro non durerà per sempre. Sto cercando di godermi i miei ultimi anni, poi vedremo cosa succederà... intanto vado avanti, non è finita qui” , ha spiegato Fognini in conferenza stampa.

Panatta, da parte sua, ha chiuso la carriera a quota 391 vittorie. Il vincitore della 75ª edizione del Roland Garros ha parlato del record stabilito da Fognini in un’intervista esclusiva a La Gazzetta dello Sport.

Panatta e il record di Fognini: "Giocavo meno tornei"

“Io giocavo meno tornei, però Fabio sta disputando una grande carriera. Io ho smesso a 33 anni. Oggi si gioca un po’ di più. Sono cambiati anche i premi in denaro: perdere al primo turno di un Grande Slam, oggi, equivale arrivare in finale in un Major ai miei tempi.

Faccio i complimenti a Fabio, che a me piace moltissimo. Però non credo si possa effettuare un paragone. Sono epoche diverse. A lui è mancato un torneo del Grande Slam a differenza mia. Io ho vinto il torneo di Roma; lui quello di Monte Carlo.

Poi io ho conquistato il Roland Garros e lui no. La Coppa Davis non è più la Coppa Davis. Chiamatela Coppa del nonno. Hanno distrutto questa competizione. Matteo Berrettini e Jannik Sinner possono battere questo record? Dipende dalla carriera che faranno.

Ora è troppo presto. Probabilmente, sì. Ma dipende da tanti fattori: da quanti anni giocheranno e dagli infortuni” .