Russi sotto bandiera neutrale: come agirà Medvedev?



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Russi sotto bandiera neutrale: come agirà Medvedev?

Nel mentre le armate russe continuano imperterrite a occupare il suolo ucraino provocando distruzione e vittime, gli sportivi appartenenti alla nazione capeggiata da Vladimir Putin ne subiscono le conseguenze nelle proprie carriere.

Forti sanzioni e limitazioni sono state comminate al paese sovietico e agli atleti che lo rappresentano, costretti a pagare il prezzo di una guerra dalla quale prendono totalmente le distanze. Ci sono, però, anche delle agevolazioni per questa situazione particolare, come nel caso della FIFA (la Federazione Internazionale di Calcio) che ha deciso di andare incontro ai giocatori (e allenatori) stranieri presenti in Ucraina e Russia, i paesi coinvolti nella guerra: sarà, infatti, permesso loro di giocare per un’altra squadra fino alla fine della stagione.

Non fa eccezione, evidentemente, il tennis, con l’ITF che ha escluso Russia e Bielorussia dalle competizioni a squadre. I giocatori potranno competere come singolaristi, ma sotto bandiera neutrale. Particolare attenzione è rivolta a Daniil Medvedev, fresco numero 1 del mondo, che si è espresso sull’argomento e svelato le sue intenzioni future.

Medvedev: “Giocare senza bandiera? Seguirò le regole”

Neanche il tempo di godersi la conquista del primato del ranking ATP (da lunedì 28 febbraio) che Daniil Medvedev deve fare i conti con una situazione che non gli sarà da intralcio in termini di partecipazione ai tornei o cose simili, ma che certamente a livello emotivo rappresenta un fatto spiacevole.

In attesa del suo esordio al Masters 1000 di Indian Wells, il russo ha espresso la propria opinione sulla questione che riguarda in prima persona lui e i suoi connazionali: “Il nostro compito è quello di sviluppare il tennis nei paesi da cui tutti noi proveniamo e nel mondo – ha dichiarato Medvedev a RIA Novosti − .

Per fare questo, dobbiamo giocare a tennis ogni settimana, ad ogni torneo. Per ora, l'unico modo per continuare è giocare senza bandiera, e seguirò questa regola. Ma spero che questo sia temporaneo. Sto aspettando il momento in cui potremo indossare di nuovo la bandiera accanto al nostro nome, il nome degli atleti russi” .