Tsonga ricorda la sfida contro l'Argentina nel 2013: "Maradona incitava tutti"



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Tsonga ricorda la sfida contro l'Argentina nel 2013: "Maradona incitava tutti"

Nell’aprile 2013, nello specifico allo Stadio Mary Teran de Weiss di Buenos Aires, Francia e Argentina si sono affrontate ai quarti di finale di Coppa Davis. Ad aggiudicarsi la sfida e guadagnare l’accesso alle semifinali della storica manifestazione a squadre, fu l’Argentina di David Nalbandian e Juan Monaco con il risultato di 3-2.

I due punti conquistati dalla Francia portano la firma di Jo-Wilfried Tsonga, capace di battere in singolare prima Carlos Berlocq e poi Monaco. Il tennista francese non ha mai dimenticato l’atmosfera creata dai tifosi argentini e, soprattutto, la presenza sugli spalti di Diego Armando Maradona.

Tsonga ricorda la sfida di Coppa Davis persa contro l'Argentina

“Ho giocato una partita di Coppa Davis in Argentina. È stato fantastico. L’atmosfera era incredibile, è stata una delle esperienze migliori della mia carriera” , ha raccontato Tsonga in una recente intervista rilasciata durante la sua partecipazione al Moselle Open.

“Sugli spalti era presente anche Diego Armando Maradona. Caricava il pubblico costantemente. È stato pazzesco, ricordo le sue esultanze dopo ogni punto" . In occasione del torneo di Metz, Tsonga ha invece affrontato Felix Auger-Aliassime.

Dopo la partita, il canadese ha parlato della profonda stima e ammirazione che nutre nei confronti di Tsonga. "Vedere Jo di fronte a me, conoscere il ragazzo che ho ammirato per tutta la mia carriera, che ammiro ancora oggi, è stato davvero speciale.

Ora conosco l'uomo dietro il giocatore, quindi è diverso. Giocarci in Francia è stato ancora più divertente. Alla fine, gli ho detto che era stato il mio idolo per tutta la mia gioventù. Jo mi ha augurato il meglio e mi ha consigliato di non essere timido perché ho i mezzi per arrivare in alto.

E' stato un momento speciale. Ammiravo Tsonga quando ero piccolo, mi rivedevo a volte in lui. Con gli altri giocatori facevo fatica a entrare in relazione, sembrava che venissero da un altro pianeta. Jo invece mi sembrava un fratello maggiore e gliel'ho anche detto diverse volte" .