Schwartzman si dice sorpreso di ciò che sta ottenendo



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Schwartzman si dice sorpreso di ciò che sta ottenendo

Dopo un periodo di buio in termini di risultati, questo inizio di 2022 sembra stare restituendo a Diego Schwartzman ciò che in passato ha saputo guadagnarsi. L’ex numero 8 del mondo, infatti, ha centrato due finali consecutive dall’inizio della stagione a Buenos Aires – dove aveva trionfato nel 2021 − e Rio de Janeiro.

Sfortunatamente è uscito sconfitto in entrambe le occasioni, ma il percorso compiuto dall’argentino ha prodotto sensazioni positive e infuso in lui la fiducia di poter condurre una buona annata. Ora, però, è tempo di mettere per un attimo da parte gli impegni “personali” (tennisticamente s’intende) per dedicarsi alla selezione argentina impegnata in Coppa Davis proprio a Buenos Aires.

Di questo e del suo avvio d’anno “El Peque” ha discusso ai microfoni de La Nación: “In Coppa Davis si ha una certa tensione, perché si mettono più aspettative su sé stessi del normale, si vuole fare meglio del normale, quando non dovrebbe essere così.

Questa è una competizione molto bella dove la preparazione è totalmente diversa, e ora è un momento perfetto per giocare come giocatore di casa” .

Schwartzman: “Sto ottenendo cose che non immaginavo”

C’è una statistica che sorride a Diego Schwartzman nonostante il periodo di stallo che, ormai, sembrerebbe alle spalle.

Nelle ultime quattro stagioni ha infatti disputato almeno due finali di un torneo ATP, dato che esemplifica una certa regolarità del giocatore di Buenos Aires: “Credo che nessuno, nemmeno io, avesse l'aspettativa di vincere il torneo a Buenos Aires – ha ammesso l’argentino − .

Sto ottenendo cose che non immaginavo nemmeno, ma non vogliamo essere soddisfatti, vogliamo di più. Dobbiamo anche essere realistici quando si tratta di valutare quello che sto giocando, e che si può perdere o vincere.

Nella mia mente so che devo vincere molte partite all'anno, e che in molte di esse il mio servizio o alcuni colpi non mi salveranno” . Infine, anche Schwartzman ha espresso un parere sulla triste realtà della guerra russo-ucraina, con conseguenze su alcuni giocatori: “È un disastro quello che sta succedendo, è assolutamente incomprensibile.

Non sono d'accordo che l'ITF debba espellere dai tornei di gruppo i giocatori che hanno preso pubblicamente posizione contro la guerra. È sbagliato usare coloro che non hanno nulla a che fare con questo. Sappiamo chi sono i colpevoli.

Ho un buon rapporto con Andrey [Rublev] o Karen [Khachanov] e si sono già espressi, sono persone simpatiche. Russi e ucraini sono dalla stessa parte: la parte dello sport, la parte della pace” .