Zverev e il record stabilito ad Acapulco: "Bello far parte della storia del tennis"



by ANTONIO FRAPPOLA

Zverev e il record stabilito ad Acapulco: "Bello far parte della storia del tennis"

Il Day 1 del torneo ATP 500 di Acapulco ha regalato grandi emozioni e ha offerto al pubblico la possibilità di assistere a match tanto lunghi quanto intensi. Tutte le partite programmate sul Campo Centrale hanno superato le tre ore di gioco.

I primi a scendere in campo sono stati John Isner e Fernando Verdasco. L’incontro è durato 3 ore e 13 minuti ed è stato vinto dall’americano, che ha annullato anche un match point nell’ottavo game dell’ultimo e decisivo set.

È toccato poi a Grigor Dimitrov e a Stefan Kozlov darsi battaglia. A spuntarla è stato l’americano al termine di una maratona di 3 ore e 21 minuti.

Zverev e il record stabilito ad Acapulco

A scrivere una incredibile pagina di storia ci hanno pensato infine Alexander Zverev e Jenson Brooksby.

La partita tra i due è durata 3 ore e 20 minuti ed è terminata alle 04:54 del mattino messicano. Il tedesco, che ha guadagnato l’accesso al secondo turno cancellando due match point al suo rivale, e l’americano hanno stabilito un nuovo record nel Tour ATP.

Prima del match di primo turno del torneo di Acapulco, solo la sfida tra Marcos Baghdatis e Lleyton Hewitt agli Australian Open 2008 aveva costretto gli spettatori ad andare a letto dopo le 04:30 ore locali. “Oggi non ho giocato il mio miglior tennis, non ci sono dubbi al riguardo” , ha spiegato Zverev al termine della partita.

“Ma non ho mai mollato. Voglio fare bene ad Acapulco, sono il campione in carica e voglio avere la possibilità di vincere questo torneo ancora una volta. Sono riuscito a sopravvivere oggi. Sono felice di aver vinto.

Non so come si senta Jenson, ma non sarà facile per lui. Sono contento di far parte della storia del tennis. È stata una battaglia incredibile e spero di poter giocare altre partite così questa settimana.

Acapulco è un posto speciale per me. Il pubblico è fantastico. Sono molto rumorosi e l’energia che riescono a trasmettere i giocatori è incredibile” . Zverev ha poi macchiato la sua partecipazione ad Acapulco con una reazione pagata a caro prezzo...