Carlos Alcaraz spiega le difficoltà nel match d’esordio a Rio de Janeiro



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Carlos Alcaraz spiega le difficoltà nel match d’esordio a Rio de Janeiro

Una buona prestazione per essere il suo primo match su terra rossa della stagione 2022. Dopo la sconfitta al terzo turno con l’italiano Matteo Berrettini agli Australian Open, Carlos Alcaraz è tornato in campo a Rio de Janeiro per prendere parte al torneo Atp 500 in Brasile.

Lo spagnolo ha dovuto faticare più del previsto per regolare il connazionale Jaume Munar, ottenendo comunque l’importante affermazione al debutto col punteggio finale di 2-6, 6-2, 6-1. Diverse difficoltà per il giocatore classe 2003, che ha saputo reagire a dovere dal secondo parziale in poi e non si è fatto ulteriormente sorprendere, staccando il pass per gli ottavi.

Incrocerà ora l’argentino Federico Delbonis, sicuramente da non sottovalutare.

Le sue parole

Il talentuoso 18enne si è presentato al termine del match in conferenza stampa per commentare la vittoria, molto sofferta: “Jaume è a un ottimo livello, ho già visto e verificato i suoi risultati durante questo tour sudamericano.

Sapevo in anticipo che sarebbe stata una partita molto dura e sono molto contento di come ho giocato, essendo comunque la mia prima gara sulla terra battuta" ha sottolineato. Tutti i problemi avuti nel corso della sfida: “All'inizio del secondo set ho sbagliato tre colpi in rapida successione, è stato un momento in cui ho perso completamente il controllo.

Ho cominciato a pensare a giocare punto per punto ed è stata la chiave. Ho iniziato a servire molto meglio, Jaume stava giocando molto bene. È stato davvero difficile, un confronto molto serrato” ha aggiunto sull’incontro.

Il suo parere sull’evento: “Questo torneo è incredibile, è un piacere giocare davanti ai tifosi brasiliani. Non mi aspettavo che il pubblico mi sostenesse così: mi sono sentito a casa. È complicato avere una sensazione del genere quando sei davvero così lontano da casa”.

Ultime battute su coach Juan Carlos Ferrero, che non lo ha accompagnato durante questa settimana: “Non so cosa mi dirà (ridendo). Immagino che sarebbe stato molto nervoso a inizio partita, avrebbe cominciato a parlare molto.

È un po' strano essere in un torneo senza di lui, ma immagino che sarà contento del successo” ha concluso.