Le sensazioni di Stefanos Tsitsipas prima della finale a Rotterdam



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Le sensazioni di Stefanos Tsitsipas prima della finale a Rotterdam

Qualche difficoltà in più del previsto, ma alla fine la vittoria è stata ottenuta. Stefanos Tsitsipas non ha mancato l'appuntamento con la finale dell'Atp '250' di Rotterdam: il numero 4 al mondo si è fatto sorprendere solo inizialmente dal talento ceco Jiri Lehecka, che è riuscito a ottenere il primo set per 6-4, ma poi ha messo le cose in chiaro e non ha permesso al suo avversario di sfruttare nuove chances per fare il suo match.

Il greco ha fatto la differenza nel secondo e terzo parziale e si è guadagnato l'opportunità di vincere il titolo della competizione olandese nella giornata di domenica.

Le sue parole al termine della gara

Il 23enne nativo di Atene si è presentato davanti ai media in conferenza stampa, esprimendo le sue sensazioni dopo la sfida: "È stata una partita molto dura contro un avversario che ha avuto una settimana fantastica.

Non sapevo cosa aspettarmi, quindi ho cercato di scoprire il suo schema di gioco il prima possibile e di riuscire ad adattarmi. Non è stato facile, è riuscito a prendere il primo set e nel secondo ci sono stati momenti in cui ha giocato meglio.

Ha giocato benissimo con la prima di servizio e ha attaccato come non l'avevo mai visto prima per tutta la settimana. Ho cercato di sopravvivere come meglio potevo e alla fine ce l'ho fatta. Ho impattato la partita e con l'inerzia in mio favore sono riuscito a rimontare e ad avanzare verso una nuova finale" ha dichiarato.

Durante le interviste il giocatore non sapeva chi avrebbe affrontato per il titolo e ha sottolineato: "Chiunque sia il mio rivale mi aspetto una partita molto difficile. Entrambi sono tra i primi dieci tennisti migliori al mondo, che si comportano molto bene su questo tipo di superficie.

Io dovrò dare il massimo e il meglio di me se voglio ottenere la vittoria" Su Auger-Aliassime, suo prossimo avversario: "Felix sta avendo un inizio d'anno fantastico ed è senza dubbio uno dei grandi rivali da battere nei tornei successivi"

Il rapporto con Thomas Enqvist: "Ha molta esperienza nel tour e ho molto rispetto per lui. È qui solo per aiutarmi, darmi un'altra prospettiva e alcune idee che non ho ancora nel mio repertorio. Abbiamo buone energie e con lui sto imparando un bel po' di cose.

L'ho incontrato alla Laver Cup e ora l'ho al mio fianco. Enqvist non è un sostituto di mio padre, tutt'altro, è semplicemente un'aggiunta alla mia squadra" ha concluso. Photo credit: Atp tour.