Stefanos Tsitsipas parla del ruolo di Thomas Enqvist nella sua squadra



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Stefanos Tsitsipas parla del ruolo di Thomas Enqvist nella sua squadra

Stefanos Tsitsipas ha conquistato i quarti di finale all'Atp 500 di Rotterdam, confermandosi il tennista da battere. Il greco ha sconfitto senza problemi il bielorusso Ivashka col punteggio di 6-4, 6-1 e si è garantito una sfida con l'australiano Alex De Minaur per cercare di raggiungere le semifinali del torneo olandese.

Le sue parole

In conferenza stampa la testa di serie numero uno della competizione ha toccato diversi temi davanti ai media, partendo naturalmente dalla vittoria degli ottavi: "Con costanza, ordine e sempre cercando di entrare nella zona desiderata del campo, si comprende gradualmente nel corso della partita le cose necessarie per raggiungere l'intensità del gioco che serve per giocare ai massimi livelli.

Ho avuto occasioni da inizio partita, qualche palla break qua e là, ma sono sempre stato calmo. Sapevo che se avessi continuato con questo rendimento, mi si sarebbero presentate più opportunità, fino a quando non sono finalmente arrivate e ho saputo sfruttarle al meglio" ha dichiarato al termine del match.

Il ruolo di Thomas Enqvist nella sua squadra: "È un pezzo in più che ho aggiunto al mio team, ma lui sa e tutti sappiamo che Apostolos è ancora il mio allenatore principale. Questa settimana non ha viaggiato con me per poter iniziare a lavorare insieme a Thomas.

Al momento stiamo testando, non sappiamo per quante settimane collaboreremo. Ha molta esperienza sul circuito ed è qui per aiutarmi e darmi un'altra prospettiva, offrirmi nuove idee. Lo rispetta molto, sono qui per ascoltare tutto quello che ha da dire, abbiamo un'ottima chimica tra di noi” ha aggiunto.

Sul cambio di corde: "Giocare con un po' di istinto naturale mi sta aiutando in modo tremendamente positivo in queste partite, mi dà una sensazione molto. Più comfort e mi aiuta a sentirmi molto meglio con il gomito.

Inoltre non sto sperimentando troppo con le corde, se non fosse stato per i problemi al gomito non avrei mai cercato questa soluzione. È importante trovare un'alternativa per il mio gomito, visto che le corde sono ciò che mi hanno fatto soffrire di più negli ultimi anni” ha sottolineato.

Poi ha concluso, sul prossimo avversario da incrociare: "Alex è un giocatore con molta intensità nel suo gioco, si muove molto bene, quindi avrò bisogno di questo se voglio essere pronto ad affrontarlo.

Cercherò di mettere la mia stessa intensità da parte mia e di affrontare la partita con sufficiente pazienza”.