Le parole di Zverev dopo la sconfitta contro Shapovalov: "Non ci sono scuse"



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Le parole di Zverev dopo la sconfitta contro Shapovalov: "Non ci sono scuse"

Questi Australian Open continuano a sorprendere e agli ottavi di finali vi è una nuova eliminazione d’eccellenza: Alexander Zverev. Il tennista tedesco, numero tre al mondo, ha perso il match contro Denis Shapovalov in tre set, con il punteggio di 3-6, 6 (5)-7, 3-6.

Sarà, dunque, il tennista canadese ad affrontare ai quarti di finale Rafael Nadal, che invece ha sconfitto in tre set Adrian Mannarino. Nella conferenza stampa postmatch, Alexander Zverev ha dimostrato tutta la delusione per la prestazione di questa notte: "Ovviamente Denis ha giocato una buona partita.

Ha meritato la vittoria perché sta lavorando duramente e ha fatto una grande prestazione, ma onestamente, devo giocare meglio. Quello che ho fatto oggi sul campo è stato orribile, la peggiore partita che ho giocato da Wimbledon 2021 [la sconfitta contro Auger Aliassime negli ottavi di finale]", ha detto il tedesco, vincitore delle ultime ATP Finals.

Le sensazioni alla vigilia di questo match, tuttavia, non erano rassicuranti per il tedesco, che ha parlato della sua difficile settimana. "Mi sono sentito a disagio per tutta la settimana, solo con Millman ho avuto un tratto di buone prestazioni, ma lontano da quello che mi può essere richiesto.

Giocare di giorno potrebbe avermi fatto un po' male perché le condizioni cambiano molto rispetto alla notte, ma non ci sono scuse", ha dichiarato il tennista di Amburgo.

Zverev parla degli obiettivi futuri e di come può raggiungerli

Nella conferenza stampa postmatch, ad Alexander Zverev è stato chiesto anche quali erano le sue aspettative alla vigilia: "Ho avuto una buona prestagione, sono venuto qui con l'obiettivo di vincere il torneo e diventare il numero 1 del mondo, ma pensarci con le prestazioni che ho dato non ha senso.

Devo solo fare meglio, tutto qui”. Zverev è molto chiaro anche sulle responsabilità di questo match: “L'unico responsabile di questo sono io. Il numero 3 del mondo deve assumersi la responsabilità e fare una prestazione molto migliore di quella che ho dato oggi. Non merito di optare per il titolo o essere il numero 1 se gioco a questo livello", ha avvertito il tedesco.