Daniil Medvedev parla del suo prossimo avversario agli Australian Open



by   |  LETTURE 2558

Daniil Medvedev parla del suo prossimo avversario agli Australian Open

Daniil Medvedev ha iniziato la sua scalata verso la vittoria degli Australian Open. Il tennista russo ha esordito al primo turno contro Henri Laaksonen, vincendo con il punteggio di 6-1 6-4 7-6 (3). A seguito di tale successo, la testa di serie numero due tabellone ha parlato del suo gioco: "Provo sempre a cercare come posso diventare migliore o mantenere il livello, ma secondo me puoi solo cercare di migliorare ed è così che puoi mantenere alto il livello.

So cosa devo fare prima del match, dopo il match, un giorno prima del match, per sentirmi bene. Questo è ciò che sto cercando di riprodurre" Al second turno di questo Australian Open, Medvedev affronterà Nick Krygios: "Farò la mia preparazione.

Se gioco bene, non sarà facile per lui e probabilmente faremo una buona partita", ha dichiarato il russo.

Medvedev: "Non sarà sicuramente facile contro la folla"

Entrambi i precedenti sono stati vinto dall’australiano, ma i due tennisti non si affrontano dal 2019.

La chiave vincente per Krygios in questo secondo turno è sicuramente giocare in casa: "Se dovrò giocare contro di lui, non sarà sicuramente facile contro la folla”, ha commentato Medvedev. “Cercherà di pomparsi, gli piace giocare con i grandi nomi"

Daniil Medvdev è qui in Australia per vincere il suo secondo titolo Slam, dopo gli US Open del 2021. "Dopo gli US Open, so di essere in grado di giocare sette grandi partite di fila sullo stesso campo, battendo i migliori giocatori del mondo”, ha dichiarato Medvedev.

“A volte forse giocando peggio, ma ancora capace di vincere le partite, e questa è la più grande fiducia che posso dare a me stesso, solo sapendo che è possibile”, ha concluso il russo. Il russo, nella conferenza stampa post esordio, aveva parlato delle pressioni che incombono su di lui, in qualità di vincitore Slam: “Sinceramente, non faccio pressioni su me stesso.

So che se perdo al primo turno o se vinco il torneo, se ho fatto tutto quello che potevo in fase di preparazione e recupero, se non sono stupido, allora non è destino.